La serata in memoria di Giuseppe Brolis: il calcio che forma
Il 19 febbraio, alle 20:45, la Biblioteca di Gandino ospiterà un evento imperdibile, un’occasione unica per rivivere la storia del calcio giovanile, quello che ha formato campioni del calibro di Pizzaballa, Domenghini, Scirea, Cabrini, Signori e Inzaghi. La serata sarà dedicata alla presentazione del libro “I ragazzi del dottor Brolis – storie di un calcio che non finirà”, che celebra la figura di Giuseppe Brolis, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta dagli anni ’50 ai ’70. La figlia di Brolis, Maria Teresa, insieme a Marco Carobbio, ha curato il volume che racconta l’eredità di un uomo che ha saputo scoprire e formare talenti destinati a lasciare il segno nel mondo del calcio.
Un uomo di sport e i suoi successi
Giuseppe Brolis, nella vita civile quadro dirigenziale della Dalmine, per tutti Il Dottore perché laureato in scienze economiche, è stato un punto di riferimento per il settore giovanile nerazzurro, ma il suo impatto va oltre il club bergamasco. La sua carriera è legata anche ad altre realtà calcistiche, come la Juventus, la Cremonese e il Piacenza. A Gandino, durante la serata, si ripercorreranno le tappe della sua vita, le sue intuizioni innovative e la passione per un calcio che univa tecnica e valori. La discussione sarà arricchita dalla presenza di ospiti d’eccezione come Daniele Filisetti, Marino Magrin, il decano degli allenatori bergamaschi Nado Bonaldi, Aldo Piceni ed Ezio Pellegrini, direttore di Terzo Tempo Sport Magazine.
Un ricordo speciale per Eugenio Perico e Franco Gelmi
Durante l’incontro, si renderà omaggio a Eugenio Perico, il capitano e allenatore dell’Atalanta recentemente scomparso, ricordando il suo prezioso contributo alla squadra e al calcio bergamasco. Un altro momento particolarmente emozionante sarà dedicato a Franco Gelmi, storico collaboratore di Brolis e promotore di numerose iniziative calcistiche, tra cui tornei internazionali in memoria del figlio Marco, tragicamente scomparso in un incidente. La serata sarà così anche un tributo alla memoria di chi ha contribuito a fare grande il calcio locale.
Un messaggio ai giovani: il calcio come scuola di vita
L’incontro non si limiterà solo a una serata di ricordi, ma avrà anche una valenza educativa. Il libro, infatti, è un invito rivolto ai giovani di oggi a riscoprire il valore del calcio come strumento di formazione, sia dentro che fuori dal campo. Come sottolinea Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, «Sono quello che sono, come uomo e come imprenditore, perché ho frequentato la scuola di vita dell’Atalanta a cui devo tutto». La serata rappresenta un’opportunità per riflettere sul calcio contemporaneo e sulle sue sfide, ma anche per sottolineare l’importanza di mantenere vivi i valori che questo sport ha sempre incarnato.
L’eredità di Brolis e l’attualità del suo insegnamento
La figura di Giuseppe Brolis, oltre ad essere simbolo di un calcio che forma e educa, è un faro per le generazioni future. La serata di Gandino, dunque, non sarà solo una commemorazione, ma anche un’occasione per discutere del calcio di oggi, delle sue contraddizioni, ma anche per cercare di riportare in primo piano i suoi aspetti educativi e formativi.
Il libro “I ragazzi del dottor Brolis” rappresenta, in questo senso, un messaggio forte, un invito a non dimenticare mai il vero spirito dello sport.