Un’escursione in solitaria si è trasformata in tragedia sulle montagne della Valle d’Aosta. Stefano Poli, 66 anni, originario di Bergamo e residente nel Milanese, ha perso la vita travolto da una valanga mentre praticava sci alpinismo.
L’uomo, professore universitario, era partito nella mattinata di domenica per una salita in quota sulle pendici della Becca di Nana, in Val d’Ayas. Quando non ha fatto rientro, è stata la moglie a dare l’allarme, facendo scattare le ricerche.
Il ritrovamento a 3.000 metri
Il corpo dello scialpinista è stato individuato dagli uomini del Soccorso alpino valdostano durante un sorvolo in elicottero. La valanga che lo ha travolto si era staccata a circa 3.000 metri di altitudine, rendendo particolarmente complesse le operazioni di individuazione e recupero.
Sul posto sono intervenuti anche i militari della Guardia di Finanza di Cervinia, che hanno collaborato nelle operazioni. La salma è stata trasportata a valle in elicottero.