Proseguono in tutta la provincia di Bergamo i controlli straordinari nei locali pubblici, con verifiche mirate su sicurezza, rispetto delle normative amministrative e tutela dei lavoratori. L’operazione congiunta che vede impegnati Questura, carabinieri, Nucleo ispettorato del lavoro e vigili del fuoco ha già portato a sanzioni significative e alla sospensione di alcune attività.
Negli ultimi interventi, l’attenzione si è concentrata su un ristorante del territorio dove era in corso una serata con dj set, musica ad alto volume, consolle e vocalist, ma priva delle necessarie autorizzazioni per pubblico spettacolo. Gli agenti della squadra amministrativa hanno imposto l’immediata cessazione dell’evento. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere la presenza di lavoratori in nero, circostanza che ha determinato la sospensione dell’attività.
Non solo irregolarità sul fronte occupazionale. I vigili del fuoco, intervenuti per le verifiche di competenza, hanno riscontrato violazioni in materia di prevenzione incendi e sicurezza. Le sanzioni complessive elevate nei confronti del titolare hanno superato i 10mila euro, tra multe amministrative e provvedimenti legati alla tutela del lavoro.
I controlli si sono estesi anche a una discoteca della provincia, dove le criticità rilevate sono risultate particolarmente gravi. Le uscite di sicurezza erano bloccate, la rete idranti priva di acqua e sono state accertate carenze nella gestione delle emergenze, elementi che incidono direttamente sulla sicurezza degli avventori. A queste si sono aggiunte irregolarità relative ad alcuni lavoratori. Il titolare è stato sanzionato per oltre 7mila euro, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti sugli addetti alla sicurezza privata impiegati nel locale.
All’esterno della discoteca, durante i controlli stradali collegati all’operazione, è stata ritirata la patente a un uomo di circa cinquant’anni sorpreso alla guida in stato di alterazione psicofisica. Un episodio che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine anche alla sicurezza sulle strade, in particolare nelle ore notturne e nei pressi dei luoghi di aggregazione.
Nuove verifiche sono state effettuate il 27 febbraio in un locale di Torre Boldone. Su 15 dipendenti controllati, uno è risultato privo di contratto regolare. È stata inoltre contestata l’installazione di un impianto di videosorveglianza senza le necessarie autorizzazioni, oltre a diverse carenze relative alle vie di fuga, alla cartellonistica di emergenza e alla sicurezza di alcune aree interne, successivamente interdette all’uso fino alla messa a norma.
Nel corso dell’ispezione sono state accertate anche violazioni amministrative riguardanti l’assenza delle tabelle alcolemiche, il mancato rispetto del divieto di fumo, la somministrazione di alcolici ai minori e l’irregolare esposizione dei prezzi. Un quadro che evidenzia come i controlli non si limitino agli aspetti strutturali, ma riguardino l’intero sistema di gestione dei locali pubblici.
L’obiettivo dichiarato delle autorità è garantire legalità e sicurezza nei luoghi di aggregazione, prevenendo situazioni di rischio e contrastando il lavoro sommerso. Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori interventi sul territorio provinciale.