Gamec e Teb 2, Bergamo attende conferme sui fondi Pnrr

Il Comune fa il punto sugli interventi finanziati dal piano europeo: rassicurazioni sui 6 milioni per la nuova Gamec e trattative avanzate con la Regione per i costi della Teb 2.

 Il Comune di Bergamo prosegue nel percorso di attuazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra le principali questioni aperte ci sono la conferma dei fondi Pnrr per la nuova Gamec e il sostegno economico alla gestione della linea tramviaria Teb 2, due interventi considerati strategici per la città.

Durante una commissione consiliare congiunta, la Giunta ha presentato lo stato di avanzamento delle opere inserite nel programma finanziato con i fondi europei. Complessivamente il piano prevede 60 interventi per un valore di 416 milioni di euro, di cui 258 milioni provenienti direttamente dal Pnrr.

Secondo quanto illustrato dall’amministrazione, circa il 77% delle risorse Pnrr è già stato incassato dal Comune, pari a circa 200 milioni di euro. Alla quota europea si aggiungono altri finanziamenti statali per 33 milioni e risorse comunali per circa 31 milioni.

Tra i progetti più rilevanti c’è quello della nuova sede della Gamec, la Galleria d’arte moderna e contemporanea. L’opera richiede un investimento complessivo superiore ai 18 milioni di euro e include un contributo Pnrr da 6 milioni attualmente a rischio a causa dei ritardi nei lavori.

I cantieri sono infatti fermi dallo scorso dicembre dopo le difficoltà finanziarie dell’impresa Manelli, incaricata dell’intervento. Il Comune ha avviato le procedure per affidare i lavori a una nuova azienda e nel frattempo ha avviato un confronto con il ministero dell’Interno.

L’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ha spiegato che da Roma sono arrivate rassicurazioni sulla situazione. Il ministero sarebbe consapevole delle difficoltà che la crisi dell’impresa ha causato in diversi cantieri pubblici in Italia e starebbe valutando soluzioni per garantire la continuità dei finanziamenti.

Secondo l’amministrazione comunale, una conferma definitiva sulla permanenza dei fondi potrebbe arrivare in tempi brevi. Nel frattempo il progetto della nuova Gamec potrà contare anche su ulteriori incentivi energetici: è previsto infatti un contributo statale tramite il “Conto termico 3.0” di almeno 2 milioni di euro.

Un altro dossier importante riguarda la linea tramviaria Teb 2, infrastruttura finanziata con oltre 100 milioni di euro attraverso il Pnrr e destinata a entrare in servizio dalla prossima estate.

Il nodo principale riguarda però i costi di gestione del servizio. Per garantire l’equilibrio economico dell’esercizio saranno necessari circa 2,5 milioni di euro aggiuntivi ogni anno, risorse che il Comune sta negoziando con Regione Lombardia.

L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha spiegato che le trattative con il Pirellone sarebbero a buon punto. L’obiettivo è ottenere un contributo annuale che permetta di coprire i costi più elevati del sistema tramviario rispetto alle attuali linee su gomma.

Nonostante l’introduzione della Teb porterà alla soppressione di alcune linee di autobus e quindi a un risparmio su parte del servizio, la gestione del tram comporta comunque spese operative più alte, che l’amministrazione intende compensare con il sostegno regionale.

Tra gli interventi collegati al progetto tramviario c’è anche la riqualificazione dell’ex casello ferroviario di via Negrisoli. L’edificio, situato lungo il tracciato della linea, potrebbe diventare la futura sede dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale, ipotesi attualmente allo studio da parte del Comune.

Il piano Pnrr della città comprende inoltre diversi interventi in ambito scolastico, ambientale e tecnologico. Circa 28 milioni di euro sono destinati a scuole e asili nido, mentre altri fondi riguardano progetti di rigenerazione urbana e la realizzazione di una nuova piattaforma ecologica.

Accanto alle opere infrastrutturali, il Comune ha avviato anche iniziative definite “immateriali”, per un valore complessivo di circa 3,4 milioni di euro. Tra queste rientra un progetto di cyber security da 1,3 milioni di euro, pensato per rafforzare la sicurezza informatica dei sistemi comunali.

Secondo l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni, negli ultimi anni gli attacchi informatici ai danni degli enti locali sono aumentati in modo significativo. Il progetto finanziato con il Pnrr ha quindi permesso di realizzare un sistema di protezione informatica avanzato per difendere i servizi digitali del Comune.

Con la scadenza europea fissata a luglio 2026, l’amministrazione è impegnata a completare tutti gli interventi nei tempi previsti. La sfida ora riguarda soprattutto la gestione delle criticità nei cantieri e il consolidamento delle coperture finanziarie, elementi fondamentali per portare a termine l’ambizioso programma di investimenti previsto per la città.

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