È stato individuato e denunciato il presunto autore dell’accoltellamento avvenuto nella serata di domenica 8 marzo vicino alla stazione ferroviaria di Bergamo. L’uomo sarebbe il responsabile del ferimento di un cittadino gambiano colpito con un coltello in via Papa Giovanni XXIII, in pieno centro cittadino.
L’episodio si è verificato poco dopo le 20, quando alla centrale operativa della Questura è arrivata la segnalazione di una persona ferita da un’arma da taglio. Sul posto sono intervenute in pochi minuti le pattuglie delle Volanti della Polizia di Stato insieme al personale sanitario del 118.
La vittima, un cittadino gambiano regolarmente presente sul territorio italiano, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale in codice giallo. I medici hanno riscontrato una ferita lacero-contusa che, secondo le prime valutazioni, è guaribile in circa dieci giorni.
Subito dopo l’aggressione sono partite le ricerche del responsabile. Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile hanno avviato immediatamente le indagini, raccogliendo informazioni utili e verificando le testimonianze presenti nella zona.
Nel giro di poche ore gli investigatori sono riusciti a individuare e rintracciare il presunto aggressore, che inizialmente aveva fatto perdere le proprie tracce. L’uomo è stato fermato nella tarda mattinata successiva ai fatti.
Si tratta di un cittadino gambiano nato nel 1998, con precedenti di polizia. Secondo quanto riferito dalle autorità, l’uomo risulta senza fissa dimora ed è in attesa di una decisione sulla propria richiesta di protezione internazionale.
Dalle prime ricostruzioni degli investigatori, l’aggressione sarebbe avvenuta nelle vicinanze della stazione ferroviaria e sarebbe stata compiuta utilizzando un coltello da cucina. Le motivazioni che hanno portato al gesto restano però ancora oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Per il momento il giovane è stato denunciato per lesioni personali aggravate, in relazione al ferimento della vittima.
Parallelamente è stato avviato anche l’iter amministrativo relativo alla sua posizione sul territorio nazionale. Il cittadino gambiano è stato preso in carico dall’Ufficio immigrazione della Questura di Bergamo e successivamente accompagnato in un Centro di permanenza per il rimpatrio.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dell’aggressione e verificare eventuali ulteriori elementi utili alla ricostruzione completa dei fatti.