Un investimento da 18 milioni di euro per costruire lo stabilimento del futuro. Il Gruppo Siad ha annunciato la realizzazione di un nuovo impianto produttivo a Seriate, nella zona industriale dove opera Serioplast, con l’obiettivo di sviluppare e produrre compressori ad alta tecnologia destinati in particolare al settore dell’idrogeno.
Il progetto rappresenta non solo un’importante operazione industriale, ma anche un intervento di riqualificazione di un’area produttiva dismessa, destinata a tornare operativa grazie all’arrivo del nuovo plant.
La cifra dell’investimento è significativa: per dare un riferimento concreto, è paragonabile a quella destinata alla nuova sede della Gamec a Bergamo, anch’essa stimata intorno ai 18 milioni di euro.
Il nuovo stabilimento sarà dedicato alla produzione di compressori alternativi, macchinari che rientrano nell’attività di Siad Macchine e Impianti, la divisione ingegneristica del gruppo. Questo comparto rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda, che nel 2025 ha registrato ricavi per 1,16 miliardi di euro.
L’investimento assume anche un valore simbolico per la storia dell’azienda. Come ricordato dal presidente e amministratore delegato Bernardo Sestini, l’iniziativa cade a distanza di cento anni dal primo compressore progettato e realizzato dalla famiglia Sestini.
All’epoca si trattava di un compressore oil-free per acetilene. Oggi la tecnologia si è evoluta verso sistemi molto più avanzati: compressori per idrogeno ad alta pressione dotati di tecnologia oil-free, progettati per garantire prestazioni elevate e grande affidabilità.
Questi macchinari sono destinati a un settore in forte crescita. Con lo sviluppo della mobilità a idrogeno e delle infrastrutture energetiche alternative, le stazioni di rifornimento per idrogeno richiederanno sistemi di compressione simili a quelli utilizzati oggi nelle stazioni di servizio tradizionali.
Il nuovo stabilimento di Seriate ospiterà quindi la produzione che oggi è localizzata nella sede di Bergamo, dove lavorano circa sessanta addetti. Il quartier generale bergamasco continuerà comunque a rappresentare il centro strategico del gruppo.
Secondo l’azienda, la nuova struttura permetterà un layout produttivo più moderno ed efficiente, adeguato alle esigenze tecnologiche e ai volumi richiesti dal mercato internazionale.
Il progetto si inserisce nella strategia di espansione industriale del gruppo, che negli ultimi anni ha avviato diversi investimenti sia in Italia sia all’estero. Tra i più recenti figura l’annuncio di un nuovo stabilimento da 50 milioni di euro a Porto Marghera, presentato meno di un anno fa.
In questo caso, però, Siad ha scelto di rafforzare la propria presenza proprio nel territorio d’origine, rimanendo a pochi chilometri dalla sede storica di Bergamo.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale di Seriate. Il sindaco Gabriele Cortesi ha spiegato che i primi contatti con il gruppo risalgono a circa tre mesi fa, quando il management ha illustrato il progetto al Comune.
«Siamo molto soddisfatti dei rapporti avviati con una realtà industriale di grande storia come Siad», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’auspicio che il nuovo insediamento possa generare ricadute positive anche sul piano occupazionale.
Dal punto di vista tecnologico, il nuovo stabilimento sarà progettato con un forte livello di integrazione digitale. Come spiegato da Paolo Ferrario, direttore generale del settore Engineering del Gruppo Siad, l’obiettivo è garantire standard elevati in tutte le fasi produttive.
L’introduzione di sistemi digitali avanzati permetterà infatti maggiore precisione, qualità e affidabilità nei processi, oltre a migliorare gli aspetti legati alla sicurezza industriale.
Con questo investimento, Siad rafforza quindi la propria presenza nel settore delle tecnologie energetiche avanzate e punta a consolidare la propria posizione nel mercato globale dei compressori, guardando in particolare allo sviluppo dell’economia dell’idrogeno.