Domenica 10 novembre si è svolta un’importante esercitazione antincendio organizzata dalla Protezione Civile Valgandino. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 70 volontari, ha coinvolto i gruppi di Protezione Civile di Pradalunga, Albino, Vertova e Colzate. Lo scenario scelto per simulare un incendio boschivo è stato il Monte Farno, tra i pascoli in quota.
Le operazioni si sono svolte in due aree principali, nel coordinamento con Comunità Montana Val Seriana e Comune di Gandino. La prima squadra ha lavorato per stendere una linea di approvvigionamento idrico di circa 600 metri, partendo dalla ex Colonia delle Orsoline e raggiungendo casa Ongaro. Parallelamente, la seconda squadra ha operato su un’altra linea, lunga circa 300 metri, che dall’alpe Pergallo conduceva alla seconda pozza d’acqua. Il lavoro di quest’ultima squadra è stato particolarmente impegnativo a causa del dislivello di 150 metri.
L’esercitazione ha permesso ai volontari di mettere alla prova le proprie competenze in condizioni realistiche, affrontando le difficoltà tipiche di un incendio boschivo in alta quota. La collaborazione tra i vari gruppi ha garantito una gestione efficace delle operazioni, evidenziando l’importanza della sinergia tra diverse squadre di emergenza.
Questa simulazione non solo ha fornito un’importante occasione di formazione, ma ha anche contribuito a testare e migliorare i protocolli di intervento in caso di emergenza reale. L’obiettivo era assicurare che le squadre siano pronte ad affrontare situazioni critiche, con particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche e al coordinamento sul campo.