A Gandino, venerdì 22 novembre alle 20:45, è in calendario un appuntamento di grande interesse sociologico e culturale. Luca Diotallevi, professore ordinario di Sociologia presso l’Università di Roma Tre, presenterà il suo ultimo libro, “La Messa è sbiadita”, edito da Rubbettino nel 2024. L’incontro, organizzato dal Gruppo parrocchiale Lumen, si svolge presso l’Auditorium Maconi del Centro Pastorale.
Un’analisi sui cambiamenti della pratica religiosa
Il libro di Diotallevi affronta un tema cruciale: quanto è cambiata la partecipazione alla Messa in Italia tra il 1993 e il 2019? Secondo l’autore, il declino della pratica religiosa non è una novità recente, ma un fenomeno in corso da decenni. «La platea dei partecipanti italiani alla messa nel 2019 è molto più piccola rispetto al 1993 e profondamente cambiata nella sua composizione», scrive Diotallevi.
I dati evidenziano un calo significativo: «La quota di individui con 18 anni o più che dichiarano di aver partecipato almeno una volta alla settimana a un rito religioso passa dal 37,3% del 1993 al 23,7% del 2019».
Declino costante, non effetto Covid
Uno degli obiettivi del libro è sfatare il mito che il Covid-19 abbia accelerato il declino della partecipazione religiosa. Diotallevi precisa: «Dopo il Covid alla Messa non c’è più nessuno» è un falso allarme. I dati Istat per il periodo 2015-2021 mostrano che il calo in atto è proseguito durante la pandemia con variazioni minime».
Diotallevi evidenzia un cambiamento significativo nelle modalità di abbandono della pratica religiosa: «Dal 2005 in poi, chi lascia la pratica regolare diventa rapidamente non praticante, dopo una breve fase di pratica saltuaria».
Il ruolo delle donne nel calo della partecipazione
Un altro dato interessante riguarda le differenze di genere. Secondo Diotallevi, «l’abbandono della pratica regolare interessa le donne assai più che gli uomini». Questo fenomeno rappresenta una svolta rispetto al passato, in cui le donne erano tradizionalmente più legate alla partecipazione religiosa.
L’incontro a Gandino: relatori e dibattito
La serata di Gandino sarà introdotta dal prevosto don Ferruccio Garghentini e vedrà la partecipazione di monsignor Alberto Carrara, ex responsabile culturale della Diocesi di Bergamo. Giovanni Cominelli, membro del Gruppo Lumen, coordinerà l’incontro.
L’appuntamento offre un’importante occasione di confronto su un tema che riguarda la trasformazione del tessuto sociale e religioso italiano.

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