Dalmine, lo svincolo dell’A4 sarà pronto per Natale

Obiettivo viabilità: un intervento cruciale per la Bergamasca in una delle aree più industrializzate d’Europa

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Il nuovo svincolo dell’autostrada A4 a Dalmine è ormai prossimo al completamento, con la conclusione dei lavori prevista entro pochi giorni prima di Natale. Un progetto strategico che punta a migliorare sensibilmente la viabilità in un’area ad alta densità industriale e caratterizzata da traffico intenso. Grazie a questa infrastruttura, l’accesso all’autostrada sarà ottimizzato, eliminando il passaggio obbligato per la congestionata rotonda della statale.

Come cambierà il traffico a Dalmine

Il nuovo svincolo permetterà agli automobilisti di bypassare la statale, dirigendosi direttamente verso la tangenziale e il rondò delle Due Torri. Da lì, la nuova rampa con cavalcavia, realizzata sopra l’autostrada e varata a settembre, consentirà un accesso rapido al casello. Questo intervento, finanziato con un investimento di 25 milioni di euro, ha preso il via nel giugno 2023 e rappresenta una risposta concreta a decenni di attesa.

L’opera avrà un impatto significativo non solo per Dalmine ma per tutta la provincia di Bergamo, migliorando la gestione dei flussi di traffico e riducendo i tempi di percorrenza. La nuova configurazione promette di fluidificare il traffico locale e mitigare i disagi causati dalle lunghe code sulla via Provinciale (ex 525), un tratto nevralgico che attraversa il Comune.

Un intervento atteso da vent’anni

L’idea di un nuovo svincolo autostradale risale agli anni ’90, quando Antonio Bramani, sindaco di Dalmine dal 1995 al 1999, aveva avanzato la proposta per migliorare la viabilità del territorio. Oggi, suo figlio Francesco Bramani, attuale primo cittadino, porta a termine il progetto, sottolineando l’importanza di un’opera che rivoluzionerà il traffico cittadino e contribuirà al rilancio infrastrutturale della zona.

Negli anni, l’amministrazione ha cercato di attenuare i problemi di viabilità con interventi mirati, come la costruzione di nuove rotonde, l’ampliamento delle carreggiate e altre soluzioni per gestire l’intenso flusso di veicoli. Con il nuovo casello, si attende una significativa riduzione delle interferenze tra il traffico autostradale e quello urbano, migliorando la qualità della vita per residenti e automobilisti.

La Bergamasca guarda al futuro

Questa infrastruttura rappresenta un passo importante per l’intera area, che è tra le più industrializzate d’Europa e necessita di collegamenti efficienti. La realizzazione del nuovo svincolo non solo risponde alle esigenze di mobilità ma rafforza anche la competitività economica del territorio, rendendolo più accessibile per aziende e trasporti.

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