L’intervento del Papa e la denuncia di crudeltà
Sabato 21 dicembre, nel tradizionale incontro con i cardinali per gli auguri di Natale, Papa Francesco ha portato l’attenzione sulla drammatica situazione in Terra Santa. Durante il suo intervento, il Pontefice ha dichiarato: «Nella giornata di venerdì 20 dicembre, il Patriarca non lo hanno lasciato entrare a Gaza». Le parole si riferiscono al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, originario di Cologno al Serio.
Con evidente emozione, Papa Francesco ha aggiunto che «sempre ieri sono stati bombardati bambini». La sua condanna è stata esplicita: «Questa è crudeltà, questa non è guerra», ha affermato, sottolineando che situazioni simili «toccano il cuore».
Il Patriarca Pizzaballa bloccato al confine
Il Patriarca Pierbattista Pizzaballa, in carica dal 2020, avrebbe dovuto accedere a Gaza come precedentemente concordato con le autorità israeliane. Tuttavia, il permesso non è stato concesso, nonostante le promesse ricevute. La questione è stata duramente criticata dal Pontefice, che è in costante contatto con la comunità locale attraverso una telefonata quotidiana alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza.
La preoccupazione del Papa per Gaza
Papa Francesco continua a mantenersi aggiornato sulla crisi in Terra Santa, dimostrando vicinanza alle comunità locali e alle vittime del conflitto. La sua denuncia pubblica intende richiamare l’attenzione internazionale sulle condizioni umanitarie della regione, sottolineando l’urgenza di interventi per proteggere i più vulnerabili, come i bambini coinvolti nei bombardamenti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.