Un gruppo di studenti sedicenni è stato aggredito in pieno giorno, a pochi passi dalla scuola, nella zona tra via Maj e via Taramelli a Bergamo, nei pressi della stazione autolinee. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 14 febbraio, intorno alle 16:30, quando un uomo, accompagnato da un cane Amstaff, ha minacciato i ragazzi con accuse pretestuose.
Secondo il racconto della madre di una delle ragazze coinvolte, gli studenti stavano rientrando a casa quando hanno notato l’uomo avvicinarsi in modo minaccioso. Le tre ragazze si sono rifugiate in un negozio, mentre uno dei ragazzi è stato afferrato per il collo dall’aggressore, ma è riuscito a divincolarsi. A quel punto, l’uomo ha liberato il cane e gli ha intimato di attaccare, costringendo il giovane alla fuga. Il ragazzo è riuscito a nascondersi nell’auto di un passante, mentre l’uomo si è allontanato riprendendo il cane.
Nonostante le ragazze avessero chiamato la polizia, nessuna pattuglia è arrivata in tempo. Il giorno successivo, le famiglie hanno deciso di sporgere segnalazione ai carabinieri, i quali hanno spiegato che non era possibile avviare un procedimento, in assenza di feriti o furti.
L’episodio ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza nella zona della stazione, dove già a settembre gli studenti di diversi licei cittadini avevano scritto una lettera per chiedere maggiori controlli. I genitori ora chiedono interventi concreti, temendo che situazioni simili possano ripetersi.