Un’importante operazione finanziaria segna il futuro di RadiciGroup: il fondo americano Lone Star ha acquisito il 100% delle divisioni Specialty Chemicals e High Performance Polymers del gruppo bergamasco. L’accordo, firmato domenica 22 febbraio, prevede il completamento dell’operazione nella seconda metà del 2025, previa approvazione da parte delle autorità competenti. La famiglia Radici continuerà invece a gestire la business unit Advanced Textile Solutions.
Radici cede al fondo: i numeri
L’operazione coinvolgerà circa 1.370 dipendenti, suddivisi tra i 500 addetti alla chimica (con un fatturato annuo di 310 milioni di euro), gli 800 dei polimeri ad alte prestazioni (fatturato di 530 milioni), oltre a 60 lavoratori di Radici Partecipazioni Holding e una decina di Innova, la società consortile di ricerca con sede a Novara. Il settore delle fibre tessili, che rimane sotto il controllo della famiglia Radici, conta invece 1.300 addetti e un giro d’affari di 270 milioni di euro.
Esclusi dalla cessione sia Itema di Colzate, leader mondiale nella produzione di telai, sia Geogreen, azienda specializzata in energia rinnovabile e gas naturale, così come l’Hotel San Marco di Bergamo.
Senza Paolo Radici
La decisione di vendere le due divisioni è stata presa dopo un’attenta riflessione avviata già prima della scomparsa di Paolo Radici, avvenuta il 17 settembre scorso. Il passaggio di proprietà a Lone Star è motivato dalla necessità di garantire continuità aziendale e competitività in un mercato globale in evoluzione, dove la presenza di grandi gruppi internazionali rende più difficile una gestione familiare autonoma. Un passaggio generazionale interno era infatti improbabile, poiché nessuno dei figli dei tre fratelli Radici ha scelto di entrare nella governance del gruppo.
Lone Star si lancia del tessile e oltre
La cessione permetterà a Lone Star di accelerare la crescita di queste attività attraverso acquisizioni strategiche, una pratica consolidata nel settore del private equity. Il fondo americano, fondato nel 1995, ha raccolto circa 95 miliardi di dollari in 25 fondi di investimento, operando in diversi ambiti tra cui equity, debito, real estate e aziende ad alto potenziale. Non è la prima volta che investe nella Bergamasca: nel 2015 acquisì la N&W Global Vending di Brembate, ora nota come Evoca.
Chi vende e chi compra
Angelo e Maurizio Radici, rispettivamente presidente e vicepresidente di RadiciGroup, hanno commentato l’operazione esprimendo soddisfazione per il percorso di crescita dell’azienda: “Siamo fieri del percorso di crescita di RadiciGroup. Negli ultimi anni ha consolidato il posizionamento nel settore chimico di cui è uno dei principali player. L’accordo con Lone Star è l’inizio di un nuovo capitolo per l’espansione globale delle business area Specialty Chemicals e High Performance Polymers”.
Il fondo americano ha riconosciuto a RadiciGroup un alto livello di innovazione e qualità, sottolineando come l’acquisizione si inserisca perfettamente nella propria strategia di investimento, “complementare con il nostro portafoglio di aziende specializzate nel settore chimico e industriale attraverso l’acquisizione di società leader del settore dal forte potenziale di crescita”, come dichiara Donald Quintin, amministratore delegato di Lone Star.
L’operazione è stata seguita da Mediobanca come advisor finanziario per RadiciGroup, mentre Pedersoli Gattai ha fornito consulenza legale.
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