In migliaia per commemorare gli 80 anni della Liberazione
Il 25 aprile a Bergamo migliaia di persone si sono riunite in piazza Vittorio Veneto per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione. La partecipazione è stata ampia, a testimonianza del forte legame della città con la memoria storica della Resistenza. Tuttavia, il corteo ha registrato momenti di tensione a causa della presenza di manifestanti pro Palestina, che cercando di inserirsi alla testa della sfilata hanno finito per provocare scontri verbali e fisici.
Tensioni e scontri a Porta Nuova
Le prime tensioni esplodono all’altezza di Porta Nuova, dove un gruppo di circa 30 manifestanti pro Palestina, con bandiere e striscioni, accerchia il gruppo della Brigata ebraica, intonando slogan come «Fuori i sionisti dal 25 aprile». Insulti e spintoni si susseguono, con l’intervento immediato delle Forze dell’ordine che, attraverso squadre antisommossa, riescono a scortare i manifestanti lungo via Tiraboschi. Un manifestante osserva amaramente: «Riusciamo sempre a spaccarci, anche il 25 aprile».
Il corteo prosegue tra deviazioni e nuove tensioni
Dopo il primo momento critico, il corteo riprende lentamente il suo percorso, ma ulteriori tensioni emergono davanti alla Prefettura in via Tasso. Mauro Magistrati, presidente provinciale dell’Anpi, tenta di instaurare un dialogo con i manifestanti. Alla fine, il corteo viene deviato su Largo Belotti, mentre i gruppi pro Palestina sono fermati sul Sentierone. Per motivi di sicurezza, la Brigata ebraica conclude la sua presenza alla Fiera dei Librai, abbandonando la manifestazione prima del termine.
Cerimonia sospesa e poi ripresa a Piazza Vittorio Veneto
Gli scontri costringono alla sospensione momentanea della cerimonia ufficiale in Piazza Vittorio Veneto. Dopo la gestione dell’ordine pubblico, le celebrazioni riprendono con la deposizione delle corone ai Caduti e i discorsi delle istituzioni. Nel frattempo, i cori dei manifestanti pro Palestina continuano a riecheggiare, mantenendo alta la tensione sullo sfondo dell’evento.
I giovani alla Rocca ricordano il valore della libertà
La giornata si apre però con un momento di grande significato: alla Rocca di Bergamo, gli studenti dell’Istituto comprensivo De Amicis presentano il progetto “Pioverà Bellezza”, dedicato al concetto di libertà. Durante la cerimonia, si tiene la deposizione delle corone d’alloro presso le lapidi dei Caduti per la Libertà e dei deportati nei campi di concentramento. Presenziano la sindaca Elena Carnevali, il prefetto Luca Rotondi e il consigliere provinciale Massimiliano Serra. Inoltre, si rende omaggio anche al Monumento ai Caduti della Divisione Legnano e dell’Esercito di Liberazione Italiano, con la partecipazione del presidente di Assoarma, Ernesto Greco.
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