Almenno San Salvatore piange la scomparsa di Battista Gotti, uno degli ultimi partigiani bergamaschi e ultimo sopravvissuto della Brigata “Primo Maggio” delle Fiamme Verdi. Classe 1921, Gotti, noto con il nome di battaglia ‘Piccolo’ per la sua statura minuta, avrebbe compiuto 104 anni a luglio.
La Resistenza e il nome di battaglia ‘Piccolo’
Durante la Resistenza, Gotti si unì al gruppo di ribelli attivo nella zona di Almenno San Salvatore, operando come portaordini tra le valli bergamasche e città come Mantova e Milano. La Brigata “Primo Maggio”, comandata dal marchese Guerrieri Gonzaga ‘Gianni’ e da Battista Capelli ‘Velio’, fu una delle formazioni più attive nelle operazioni contro il nazifascismo.
Gotti custodiva con orgoglio lo stendardo della Brigata, un simbolo che mostrava a chiunque volesse ascoltare le sue testimonianze sulla vita partigiana.
Una memoria che resta viva
Intervistato nel 2020 per il progetto “Noi partigiani”, Gotti ha lasciato una preziosa testimonianza sulla vita dei partigiani, sulle difficoltà affrontate in montagna e sulla profonda umanità dei ribelli. La sua memoria continuerà a vivere nel progetto documentale, un archivio di voci resistenti che racconta storie di coraggio e sacrificio. Mauro Magistrati, presidente dell’Anpi provinciale di Bergamo, ha espresso a Bergamonews il cordoglio dell’associazione: “Perdiamo un testimone lucido e appassionato della Resistenza. Battista ha saputo trasmettere la profonda umanità dei ribelli e le difficili condizioni di vita dei partigiani. Grazie Battista, che la terra ti sia lieve.”
L’ultimo saluto e il ricordo all’Anpi
I funerali di Battista Gotti si terranno lunedì 12 maggio alle 15 nella Chiesa Parrocchiale di Almenno San Salvatore. Mercoledì 14 maggio, il partigiano “Piccolo” sarà ricordato anche durante l’inaugurazione della festa provinciale dell’Anpi bergamasca, ‘Partygiana’, che si terrà al Palafeste di Grumello del Monte.