Casa Donizetti chiusa in agosto, scoppia la polemica: «Occasione persa per il turismo»

Il consigliere Alberto Ribolla (Lega) critica lo stop estivo fino al 7 settembre: «Un monumento nazionale non dovrebbe restare inaccessibile nel mese di maggiore afflusso di visitatori»

La chiusura per ferie della Casa Natale di Gaetano Donizetti, in via Borgo Canale a Bergamo, ha sollevato critiche e interrogativi. Lo storico edificio medievale che custodisce le memorie del celebre compositore è rimasto inaccessibile per tutto il mese di agosto e riaprirà soltanto il 7 settembre, come segnalato con largo anticipo sul sito della Fondazione Teatro Donizetti, ente che ne cura la gestione.


Un mese di turismo senza un simbolo cittadino
Il provvedimento, pur giustificato dal necessario riposo del personale, arriva in un periodo dell’anno in cui Bergamo registra un forte afflusso di visitatori, spinti anche dal rilancio seguito al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2023.

Secondo molti, quindi, la chiusura di un luogo tanto simbolico rappresenta un’occasione mancata per valorizzare il patrimonio culturale locale proprio nel mese di punta della stagione turistica.


Un patrimonio da tutelare e valorizzare
L’edificio, acquistato dal Comune nel 1925 e dichiarato monumento nazionale l’anno successivo, è stato restaurato e affidato alla Fondazione Teatro Donizetti nel 2009. La visita consente di scoprire i diversi ambienti in cui nacque e visse il compositore, con riferimenti al maestro Simone Mayr e al teatro cittadino.

Il consigliere ha chiesto inoltre se siano previste nuove iniziative per valorizzare la Casa Natale e se vi sia un coordinamento con l’altro museo donizettiano, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Bergamo come meta culturale internazionale.

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6 mesi fa

La Casa Natale è, da tempo, relegata in secondo (se non terzo) piano, puntando in assoluto “solo” su Teatro e Donizetti Opera, trascurandola quasi completamente (“quasi”, sia ben chiaro) assieme al Museo Donizettiano. Per l’amor di Dio, il nostro Teatro propone annualmente un’ importante kermesse internazionale dedicata al nostro più illustre compositore (dimenticandosi in questi contesti, ahimè, di chi il compositore in questione lo ha fatto nascere, ovvero Simone Mayr, in questi 180 anni dalla morte di cui sembra che tutti se ne siano dimenticati, ma questa è un’altra storia…), ma dimenticare quasi totalmente i luoghi della Storia musicale che… Leggi il resto »

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