Dalmine, entra ubriaco a scuola e aggredisce un carabiniere: arrestato

Il 29enne si era introdotto nell’edificio dopo la fine delle lezioni sostenendo di voler salutare i suoi vecchi professori. Nelle stesse ore un secondo arresto a Montello dopo alcune segnalazioni

Carabinieri

Due distinti interventi dei carabinieri, avvenuti nell’arco della stessa giornata tra Dalmine e Montello, si sono conclusi con altrettanti arresti. Protagonisti due giovani italiani, rispettivamente di 29 e 28 anni, entrambi in stato di alterazione e accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Al termine degli accertamenti giudiziari, per entrambi è stato disposto l’obbligo di firma.

Il primo episodio ha avuto come scenario una scuola media di Dalmine. Un 29enne è entrato nell’edificio quando le lezioni erano già terminate, incontrando all’interno un collaboratore scolastico.

Alla richiesta di lasciare la struttura, però, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.

Dalmine, entra nella scuola dopo aver bevuto

Secondo quanto ricostruito, il collaboratore scolastico avrebbe invitato il giovane ad allontanarsi dall’edificio. Il 29enne avrebbe reagito in maniera aggressiva, arrivando a spintonare il dipendente della scuola, che successivamente lo ha denunciato.

Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri.

Anche alla presenza dei militari l’uomo avrebbe mantenuto un comportamento aggressivo. Durante l’intervento, avrebbe colpito con un calcio uno dei carabinieri, circostanza che ha portato al suo arresto.

Comparso successivamente in tribunale, il 29enne ha raccontato di consumare bevande alcoliche soltanto occasionalmente. Nella giornata dell’episodio, tuttavia, avrebbe bevuto un’intera bottiglia di amaro.

L’uomo, che risulta avere diversi precedenti, ha inoltre spiegato il motivo della sua presenza nell’edificio scolastico: avrebbe voluto incontrare alcuni degli insegnanti avuti in passato.

«Sono entrato a scuola perché volevo salutare i miei vecchi professori, a cui sono affezionato», ha dichiarato in aula.

L’arresto è stato successivamente convalidato e nei suoi confronti è stata applicata la misura dell’obbligo di firma.

Montello, segnalato un uomo armato di coltello

Quasi contemporaneamente, un altro intervento impegnava i carabinieri di Calcinate a Montello.

La prima richiesta d’intervento proveniva dalla zona della stazione ferroviaria. Ai militari era stata segnalata la presenza di un uomo che avrebbe minacciato con un coltello alcuni passeggeri presenti su un treno.

Quando la pattuglia ha raggiunto la stazione, però, la persona indicata si era già allontanata.

Poco dopo è arrivata una seconda segnalazione. Questa volta a chiedere l’intervento dei carabinieri è stato il gestore di un bar, riferendo della presenza di un giovane che avrebbe minacciato alcuni clienti, ancora una volta utilizzando un coltello.

Il 28enne fermato dai carabinieri

I militari sono riusciti a individuare un 28enne in evidente stato di alterazione. Secondo quanto emerso successivamente in aula, il giovane avrebbe dichiarato di aver consumato una bottiglia di gin e di aver fumato hashish.

Anche durante il controllo dei carabinieri la situazione sarebbe rimasta particolarmente tesa. Il 28enne avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti dei militari, arrivando anche a minacciarli.

Il giovane, senza fissa dimora da circa quattro anni e con diversi precedenti, avrebbe riferito di vivere in un campo all’aperto e di avere problemi di dipendenza da alcol e hashish.

Davanti al giudice ha respinto quanto contestato in relazione all’episodio segnalato sul treno. Ha invece fornito la propria versione di quanto sarebbe accaduto nel locale.

Il 28enne ha sostenuto di essere stato provocato e deriso per la propria condizione abitativa, riconoscendo tuttavia di avere reagito in maniera eccessiva. «Mi scuso, ho esagerato», ha dichiarato.

Arresti convalidati, disposto l’obbligo di firma

I due episodi non risultano collegati tra loro, ma si sono verificati nella stessa giornata e hanno richiesto l’intervento dei carabinieri in due differenti comuni della Bergamasca.

Entrambi gli arresti per resistenza a pubblico ufficiale sono stati convalidati. Per il 29enne fermato a Dalmine e per il 28enne individuato a Montello è stata infine disposta la misura dell’obbligo di firma.

Nel caso di Dalmine resta inoltre la denuncia presentata dal collaboratore scolastico che sarebbe stato spintonato durante l’ingresso del 29enne nell’edificio.

 

Redazione

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