Bilancio di sostenibilità Uniacque: 84 milioni per ambiente e sicurezza

Uniacque rafforza il proprio modello sostenibile con investimenti record, gestione evoluta delle infrastrutture, attenzione agli standard ESG e nuove strategie per la tutela della risorsa idrica

Investimenti record e crescita del servizio idrico integrato

Investimenti in aumento, innovazione tecnologica, gestione avanzata degli asset, attenzione alla sostenibilità ambientale e rafforzamento della sicurezza digitale: il nuovo Bilancio di Sostenibilità 2025 di Uniacque evidenzia un anno caratterizzato da consolidamento e sviluppo.

Il documento descrive un percorso orientato alla crescita responsabile, sostenuto dall’accelerazione degli interventi collegati al PNRR, dal miglioramento degli strumenti di controllo e gestione, dal rafforzamento delle performance ESG e dal rapporto sempre più stretto con le comunità locali.

Nel corso del 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto quota 84 milioni di euro, con un incremento di 26,4 milioni rispetto all’anno precedente. La crescita si riflette anche sull’investimento destinato mediamente a ogni cittadino servito, che è salito a circa 84 euro pro capite, registrando un aumento del 46% rispetto al 2024.

Gli interventi PNRR e il rinnovamento delle infrastrutture

Una parte significativa dei risultati raggiunti deriva dalla realizzazione degli interventi finanziati attraverso il PNRR, considerato uno strumento fondamentale per velocizzare il rinnovamento delle infrastrutture idriche, la digitalizzazione delle reti e la riduzione delle perdite.

Tutti i progetti sviluppati nell’ambito del Piano sono stati realizzati rispettando il principio “DNSH – Do No Significant Harm”, previsto dall’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852 sulla tassonomia delle attività ecosostenibili.

L’obiettivo del principio è garantire che gli interventi finanziati non producano danni significativi all’ambiente, integrando criteri di sostenibilità nella progettazione e nella gestione delle opere.

Certificazione ISO 55001 per la gestione degli asset

Tra i risultati più rilevanti del 2025 figura il conseguimento della certificazione del Sistema di Gestione degli Asset secondo i criteri della ISO 55001.

Il riconoscimento è stato rilasciato da TÜV Süd Italia dopo le verifiche previste e permette a Uniacque di rafforzare il controllo sull’intero ciclo di vita degli asset materiali e immateriali.

Con questo risultato, la società si posiziona come la prima realtà del settore a ottenere tale certificazione e tra le prime quindici organizzazioni in Italia ad aver raggiunto questo traguardo.

La visione industriale e territoriale di Uniacque

Luca Serughetti, Presidente di Uniacque, ha sottolineato il valore del percorso intrapreso attraverso il documento di sostenibilità:

“Il Bilancio di Sostenibilità 2025 racconta il lavoro di una società pubblica che guarda al futuro con visione industriale, ma resta saldamente radicata nella responsabilità quotidiana verso il territorio. Gli investimenti realizzati, il rafforzamento della gestione degli asset e l’impegno sulle performance ambientali, sociali e di governance confermano il ruolo di Uniacque come soggetto chiamato a garantire qualità del servizio, tutela della risorsa idrica e capacità di accompagnare le trasformazioni in atto”.

Filiera ESG e piattaforma Open-es per i fornitori

Nel 2025 Uniacque ha adottato anche la piattaforma Open-es, dedicata alla valutazione e al miglioramento delle performance ESG della catena di fornitura.

Il percorso ha coinvolto 287 fornitori, con l’obiettivo di favorire una maggiore trasparenza, una misurazione condivisa dei risultati e un allineamento verso standard comuni.

A oggi, 177 fornitori hanno completato la registrazione alla piattaforma, mentre 172 hanno già ottenuto uno score ESG, contribuendo alla costruzione di una filiera più consapevole e sostenibile.

Mobilità sostenibile: cresce la flotta elettrica e ibrida

L’impegno ambientale ha riguardato anche il rinnovamento della flotta aziendale.

Nel 2025 sono stati introdotti 35 nuovi veicoli elettrici e ibridi, portando a 111 il numero complessivo dei mezzi a ridotto impatto ambientale su una flotta totale di 305 veicoli.

La quota di mezzi sostenibili ha quindi raggiunto il 36% della flotta aziendale.

Durante l’anno i veicoli sostenibili hanno percorso oltre 1 milione di chilometri, con una crescita del 32,8% rispetto al 2024. Questo risultato ha permesso di evitare circa 66 tonnellate di CO2 rispetto all’utilizzo di veicoli alimentati a diesel.

Cybersicurezza e adeguamento alla normativa NIS2

Un altro ambito strategico riguarda il rafforzamento della cybersicurezza e l’adeguamento alla normativa NIS2.

Uniacque ha potenziato i sistemi dedicati al monitoraggio e alla gestione degli incidenti informatici, le soluzioni di disaster recovery e backup, oltre alla protezione delle infrastrutture IT e OT.

Sono state inoltre rafforzate:

  • le attività di formazione del personale;
  • la preparazione del Consiglio di Amministrazione;
  • la gestione del rischio nella catena di fornitura;
  • il controllo continuo delle vulnerabilità.

Le attività sono state sviluppate in linea con gli standard ISO e con le indicazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Innovazione digitale e controllo continuo degli impianti

Alessandro Vigentini, Amministratore Delegato di Uniacque, ha evidenziato il ruolo dell’innovazione nella gestione del servizio:

“Il servizio idrico integrato richiede oggi una capacità sempre più avanzata di leggere i bisogni del territorio, programmare gli investimenti e governare sistemi complessi. Il cammino intrapreso va nella direzione di rafforzare sempre più un processo di innovazione che riguarda reti, impianti, dati e sicurezza digitale, ma soprattutto la capacità di costruire un servizio sempre più efficiente, resiliente e orientato al futuro. È su questa strada che intendiamo proseguire, con responsabilità, pragmatismo e visione di lungo periodo”.

A supporto di questa strategia è proseguito il potenziamento del telecontrollo, uno strumento essenziale per conoscere meglio lo stato delle infrastrutture e garantire continuità ed efficienza al servizio.

Nel 2025 gli impianti monitorati 24 ore su 24 sono arrivati a 1.272, con un aumento del 9% rispetto all’anno precedente.

È stato inoltre completato, grazie al sostegno dei fondi PNRR, il nuovo sistema SCADA, che ha riunito le precedenti piattaforme in un’unica infrastruttura centralizzata.

Il sistema ha integrato 1.090 periferiche distribuite sul territorio, migliorando la capacità di individuare rapidamente eventuali anomalie e attivare gli interventi necessari.

Educazione ambientale e rapporto con le comunità locali

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 mette in evidenza anche il valore delle iniziative dedicate alle comunità locali, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Il progetto Uniacque Educational ha coinvolto nel 2025 1.738 alunni appartenenti a 37 istituti, attraverso visite guidate alla Sorgente Nossana e all’Educational Center di Cologno al Serio.

Parallelamente, i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento hanno interessato 174 studenti provenienti da nove istituti, sviluppandosi nell’arco di nove settimane.

L’impegno sul territorio si è concretizzato anche attraverso il sostegno a iniziative culturali, sociali e ambientali dedicate alla diffusione della consapevolezza sul valore dell’acqua, sulla sostenibilità e sulla tutela degli ecosistemi.

Un percorso che rafforza il legame tra la società pubblica e la comunità bergamasca, confermando il ruolo di Uniacque nella gestione responsabile della risorsa idrica e nella costruzione di un modello orientato al futuro.

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