Il rapporto tra uomo e natura torna al centro della scena con la nona edizione del Festival delle Foreste, inaugurata sabato 7 novembre allo Spazio Eventi Daste di Bergamo. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con l’assessorato alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo, propone fino al 23 novembre un calendario dedicato a foreste, biodiversità e tutela dell’ambiente.
La serata inaugurale è stata condotta da Roberto Gualdi, presidente del Festival, e aperta dai saluti istituzionali dell’assessora Oriana Ruzzini. Ospite anche Stjepan Ribić, console generale della Repubblica di Croazia a Milano, Paese scelto come ospite di questa edizione.
Cinema e cultura per raccontare le foreste
Durante l’apertura è stato proiettato “Solo che non c’è la campana”, film dedicato alle foreste croate. La serata è proseguita con la performance “Sogno di sabbia” di Andrea Arena e si è conclusa con la musica del collettivo Garage Tribe Bergamo.
Il programma entrerà nel vivo martedì 10 novembre alla Sala Galmozzi, con le proiezioni dei film in concorso a partire dalle 16. Tra i titoli previsti figura anche “Le Orobie e i suoi abitanti” di Daniele Cangemi.
Alle 20.30, al Cinema Capitol, è invece in programma l’anteprima assoluta di “Il canto della foresta” di Vincent Munier. Il documentario racconta il rapporto tra tre generazioni di naturalisti: il regista, suo padre Michel e il figlio Simon, impegnati nella ricerca della fauna selvatica dei boschi dei Vosgi.
Il pastoralismo e il cammino dei pastori
Mercoledì 11 novembre sarà dedicato al pastoralismo.
Alle 10, alla Sala Galmozzi, Regione Lombardia ed Ersaf promuoveranno l’incontro “Nuove forme e modalità di un lavoro antico”, organizzato in occasione della Giornata del Pastoralismo 2026.
A seguire, alle 11, sarà proiettato “I cento giorni” di Carlo Limonta, presente in sala. Il film racconta la transumanza attraverso la storia di Daniele, impegnato a condurre settanta vacche lungo strade asfaltate e sentieri di montagna.
Alle 14.30, in Largo Porta Nuova, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il cammino dei pastori”, con trenta immagini di grande formato realizzate da Carlo Meazza. L’esposizione resterà visitabile fino al 25 novembre.
Natura, città e cambiamenti climatici
Il programma proseguirà nei giorni successivi con altri appuntamenti cinematografici, mostre e incontri.
Venerdì 13 novembre, alle 14 nella Sala consiliare del Comune, si parlerà di “Dai Piani del Verde al Piano di Ripristino della Natura. Cosa cambia nelle città con la Nature Restoration Law”. All’incontro parteciperanno amministratori di diverse città italiane, l’ecologo Emilio Padoa-Schioppa e l’avvocato e docente di Diritto ambientale Angelo Maestroni. Sarà presentato anche il Piano del Verde del Comune di Bergamo.
Domenica 15 novembre è invece prevista una passeggiata nel foliage, con partenza alle 9.30 dal parcheggio del monastero di Astino e accompagnamento della guida Elena Marchesi.
Martedì 17 novembre alla Sala Galmozzi saranno allestite la mostra “Il Gatto dei Boschi”, dedicata al gatto selvatico europeo, e nuove proiezioni dei film in concorso.
Dalle foreste viste dallo spazio alla Giornata degli Alberi
Giovedì 19 novembre, alle 17, nella Sala consiliare si terrà la quarta edizione di “Innesti”, iniziativa dedicata alle associazioni, agli enti e alle persone che si sono distinti nella valorizzazione e nella tutela del verde.
Venerdì 20 novembre, alle 18, Ilaria Zilioli dell’Agenzia spaziale europea parlerà di “Foreste viste dall’alto”, illustrando l’utilizzo delle immagini satellitari per studiare il patrimonio forestale e i cambiamenti legati al clima.
Sabato 21 novembre, in occasione della Giornata nazionale degli Alberi, l’Orto Botanico di Astino ospiterà alle 10 una dimostrazione di ricerca del tartufo con cani organizzata dall’Associazione Tartufai Bergamaschi.
Alle 16, alla Sala Galmozzi, è prevista invece la premiazione dei tre concorsi del Festival, dedicati a cinema, fotografia e poesia. Prima della cerimonia sarà proposto un approfondimento sul Bosco dell’Alevè, nel Parco naturale del Monviso, seguito dalla proiezione del film “La vita della foresta”, dedicato al Paese ospite.
La conclusione tra Bergamo e Brescia
Il Festival terminerà domenica 22 novembre con la possibilità di visitare al Castello di Padernello, nel Bresciano, il Ponte di San Vigilio realizzato dall’artista del legno Giuliano Mauri.
Lunedì 23 novembre, per il Dopo Festival, sono infine previste due iniziative di messa a dimora di alberi in via Calvi e via Fontana, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto comprensivo Mazzi.
Un calendario che mette insieme cinema, fotografia, incontri, escursioni e attività sul territorio per affrontare da prospettive diverse i temi della biodiversità, delle foreste e della tutela dell’ambiente.
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