Lungo il vecchio tracciato della Statale 42, in località Poltragno, un terribile incidente ha coinvolto un’auto Audi TT, con a bordo un uomo di 49 anni residente a Esine (Brescia) e la sua compagna, una ragazza di 32 anni di Borno (Brescia). L’auto è finita in un fossato a bordo strada, ribaltandosi completamente e fermandosi quasi quattro metri più in basso. Sebbene le condizioni dei due siano gravi, fortunatamente non sono in pericolo di vita.
Auto in un fosso a Castro: la dinamica dei fatti
Le ricostruzioni dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Clusone e della Stazione di Sovere indicano che i due stavano scendendo da Pianico e, dopo aver superato due tornanti della vecchia Statale, hanno perso il controllo della vettura. La macchina ha invaso l’opposta corsia di marcia, ha sfondato il guardrail e si è ribaltata nella scarpata. Il soccorso è stato reso possibile grazie alla pronta segnalazione di alcuni automobilisti che hanno notato l’auto attorno alle 21,30. La zona, priva di lampioni e nascosta dalla boscaglia, ha reso difficile individuare il veicolo. I primi a intervenire sono stati i volontari dell’associazione Croce Blu di Lovere insieme ai Vigili del fuoco volontari del distaccamento loverese.
I pompieri hanno trovato l’uomo all’esterno dell’abitacolo, mentre la donna era ancora incastrata tra il sedile e le lamiere. Dopo il recupero, il 49enne è stato trasportato agli Spedali Civili di Brescia, mentre la donna è stata portata al «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo. L’intervento dei Vigili del fuoco si è concluso attorno alle 23,30, rendendo nuovamente percorribile la strada. Le operazioni di recupero dell’auto sono avvenute il giorno successivo e hanno evidenziato quanto gravi potessero essere state le conseguenze dell’incidente. Se l’auto fosse finita fuori strada solo pochi metri prima, avrebbe potuto precipitare sotto l’attuale tracciato della Statale 42, con esiti potenzialmente catastrofici. La prontezza degli automobilisti nel segnalare l’incidente ha giocato un ruolo cruciale nel limitare i danni e nell’assicurare un rapido intervento dei soccorritori.