Sebbene Bergamo sia riconosciuta come una provincia ricca e dinamica, un’analisi recente evidenzia che i redditi delle famiglie non brillano in confronto al resto d’Italia, piazzandosi al 33esimo posto nella graduatoria nazionale con una media di 23.000 euro di reddito pro capite disponibile.
Redditi: Bergamo a metà classifica
Questo dato, sebbene superiore alla media nazionale di 21.115 euro, mostra una perdita di due posizioni rispetto alla classifica del 2019. Milano si conferma al primo posto con 32.855 euro, seguita da Monza Brianza al terzo posto con 27.519 euro. Bergamo si colloca davanti a Brescia, che si attesta al 40esimo posto con un reddito di 21.446 euro. Tuttavia, l’analisi della crescita del reddito disponibile tra il 2019 e il 2022 presenta una dinamica interessante. In questo contesto, il Mezzogiorno si è distinto con un recupero significativo del 9,1%, in parte grazie alle politiche redistributive. Caserta guida la classifica con un notevole +14,2%, seguita da La Spezia (+13,8%) e Potenza (+13,1%).
Bergamo, pur registrando un incremento del 8,7%, si posiziona al 48esimo posto assoluto, in linea con la media del Nord-Ovest italiano. Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, sottolinea che l’economia italiana sta sviluppando dinamiche che, in molti casi, sfidano la tradizionale dicotomia Nord-Sud. Tuttavia, Esposito avverte che l’inflazione ha colpito il Mezzogiorno in modo più significativo, contribuendo ad ampliare i divari nel potere di acquisto reale.