Le strade di Lurano, Verdello e Arcene sono diventate teatro di una scoperta allarmante durante le verifiche recenti: un numero significativo di veicoli intestati a prestanome, spesso utilizzati per attività criminali.
Lo scandalo dei veicoli intestati a prestanome nella Bassa
I tre paesi, pur con una popolazione totale di circa 17.000 abitanti, sono crocevia delle Provinciali 121, 122 “Francesca” e l’ex Statale 42, strade frequentate da decine di migliaia di veicoli ogni giorno. L’alto flusso di traffico su queste strade offre un’interessante panoramica delle tendenze sulla rete viaria, rendendole vulnerabili alle attività criminali. Le telecamere dei tre comuni hanno registrato nel corso del 2023 il passaggio di auto intestate a venti pluriintestatari residenti nella Bergamasca. Tutti loro risultavano intestatari di 30 a 150 auto ciascuno, un fenomeno che solleva serie preoccupazioni.
Secondo la comandante Farina, la preoccupazione principale è che queste auto non vengano utilizzate solo per evitare multe, ma anche per scopi criminali. Il collegamento tra autovetture intestate a prestanome e attività illecite è diventato sempre più evidente, sollecitando la necessità di interventi mirati. Il lavoro è stato lungo e complesso ma rappresenta l’unico modo per frenare la crescente tendenza alle intestazioni fittizie. L’introduzione di queste pratiche è stata riscontrata da oltre dieci anni, diventando un problema sempre più urgente. Oltre alle intestazioni fittizie, la polizia locale di Verdello-Arcene-Lurano affronta altre criticità, come le contravvenzioni ammontate a 200.000 euro nel 2023. Queste includono sanzioni per il non corretto conferimento dei rifiuti, una problematica affrontata con 40 e 20 verbali rispettivamente ad Arcene e Verdello, dove è stata introdotta di recente la tariffa puntuale. Nonostante