Demolizione dell’ex centro servizi di Bergamo avviata da Vitali Spa

Trasformando un simbolo di spreco in opportunità di rigenerazione urbana.

Il processo di rimozione di una struttura riconosciuta come esempio emblematico di dispendio delle risorse pubbliche è ufficialmente in corso: si tratta del precedente complesso di servizi situato nell’area che connette Bergamo con Azzano e Orio al Serio.

Questo gigantesco progetto, che si estende su un’area di 20.000 metri quadrati e include 8 ascensori, è rimasto incompiuto e dismesso per più di due decenni, diventando un monumento all’abbandono da quando i lavori, inizialmente promossi dal Ministero delle Finanze, sono stati interrotti 28 anni fa. Vitali Spa ha ora acquisito l’edificio, puntando a trasformarlo da simbolo di inefficienza a risorsa per il territorio.

Questo edificio, che un tempo era destinato a diventare un archivio per documenti fiscali della regione Lombardia, ha visto cessare la sua utilità con l’avanzare della digitalizzazione. La sua riconversione inizia dopo un’approfondita fase di pianificazione amministrativa, sostenuta dal Comune di Bergamo, dal gruppo Vitali e da A2A, che detiene le aree circostanti. Questo progetto di rigenerazione urbana, che si estende su quasi 130.000 metri quadrati, vede la collaborazione dei comuni limitrofi di Azzano San Paolo e Orio al Serio, con l’obiettivo di rilanciare l’area attraverso funzioni private e servizi pubblici di valore aggiunto.

La demolizione del complesso inizia con operazioni preliminari di svuotamento, seguite dalla distruzione vera e propria programmata per i primi giorni di marzo, sebbene alcune azioni preparatorie siano già state avviate. Francesco Valesini, assessore alla Riqualificazione Urbana di Bergamo, esprime grande soddisfazione per l’avvio della demolizione, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale tra le varie entità governative locali per superare decenni di sprechi e inefficienze.

Massimo Vitali, alla guida dell’omonima società, evidenzia l’importanza della rigenerazione urbana dell’area per la sicurezza e il miglioramento dei servizi cittadini. Anche i sindaci di Orio al Serio e Azzano San Paolo riconoscono l’importanza di questo intervento per il superamento di un lungo periodo di degrado e per la realizzazione di miglioramenti infrastrutturali significativi, come la riqualificazione di vie cruciali e l’aumento della sicurezza stradale, oltre alla creazione di nuovi posti di lavoro.

La visione futura per l’area prevede non solo un rinnovamento urbanistico ma anche lo sviluppo di nuove strutture, come un centro dedicato al processo di consegna dell'”ultimo miglio” e spazi per attività terziarie, garantendo al contempo miglioramenti nella viabilità e nelle infrastrutture pubbliche, come la realizzazione di nuove rotatorie e la ristrutturazione delle vie esistenti per migliorare la sicurezza e l’accessibilità. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la trasformazione di un’area un tempo trascurata in un polo di attività vitali per la comunità.

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