Incastonata nel cuore pulsante di Città Alta a Bergamo, l’ex chiesa di San Rocco, un tempo fulcro di spiritualità e ora testimone silente di secoli di storia, si appresta a vivere una nuova stagione di vita. Grazie al fervore e alla determinazione di sette giovani unitisi nell’Associazione Volta, questo piccolo gioiello architettonico, eretto nel lontano 1513, è pronto a svelare nuovamente la sua bellezza, lungamente celata dall’oblio e dall’abbandono. Il progetto di restauro e valorizzazione, ambizioso e carico di significato, mira non solo a recuperare la struttura, ma a trasformarla in un punto nevralgico per la cultura e l’incontro sociale, integrando spazi adiacenti come la biblioteca Gavazzeni e la storica “Fonte Seca”.
Sfide e Opportunità: Un Percorso di Rigenerazione Comunitaria
Nonostante l’energia e la passione che animano l’Associazione Volta, il cammino verso la rinascita dell’ex chiesa di San Rocco si presenta ricco di sfide. La principale riguarda il finanziamento del restauro, il cui costo totale si aggira attorno ai 170 mila euro. Grazie a contributi da enti locali e sponsorizzazioni private, il progetto ha già mosso i primi passi concreti, ma molto resta ancora da fare. In questo contesto, l’asta di opere d’arte, prevista per sabato 16 marzo presso il Monastero di Astino, rappresenta una preziosa occasione per raccogliere fondi, vedendo l’impegno di artisti di calibro nazionale e internazionale.
Un Appello alla Comunità: Sostenere la Cultura e la Storia Locale
L’iniziativa di restauro dell’ex chiesa di San Rocco non è solo un progetto architettonico; è un invito a riscoprire e reinvestire nel patrimonio storico e culturale di Bergamo. L’appuntamento del 16 marzo al Monastero di Astino, con il suo aperitivo di presentazione e l’evento di raccolta fondi, offre a cittadini, imprese e amanti dell’arte l’opportunità di contribuire attivamente alla rinascita di un luogo dimenticato, trasformandolo in uno spazio di condivisione, apprendimento e bellezza.