Contributi per 162 mila euro per il commercio in Val Gandino
La Val Gandino, con il Distretto “Le Cinque terre della Val Gandino”, continua a ricevere un sostegno significativo per il rafforzamento delle attività commerciali nei comuni di Gandino, Leffe, Casnigo, Peia e Cazzano Sant’Andrea. Questa iniziativa, avviata nel 2007 come una delle prime in Lombardia, ha recentemente beneficiato di un contributo regionale complessivo di 162 mila euro per il progetto “In rete tra piazze e sentieri”.
Il supporto recente e diretto
Della cifra totale, 72 mila euro sono stati destinati specificamente per supportare direttamente commercianti ed esercenti attraverso un bando aperto a tutti gli operatori dei cinque paesi. Il resto dell’erogazione del Pirellone è così ripartito: 72 mila a diverse opere pubbliche dei cinque Comuni, poco meno di 15.000 euro per le spese di promozione del Distretto. La gestione di questi fondi è stata coordinata dal Comune di Gandino, che funge da ente capofila del Distretto. Al termine del 2023, è stata approvata la graduatoria definitiva dei beneficiari.
Voci dalle Cinque Terre
Giambattista Gherardi, coordinatore de “Le Cinque terre della Val Gandino”, ha evidenziato l’impegno condiviso tra i Sindaci e il Comitato d’Indirizzo del Distretto, che include rappresentanti dei Comuni, commercianti e associazioni di categoria. “Abbiamo lavorato alacremente”, afferma Gherardi, “nel collegare sempre più strettamente la promozione del territorio con le sue eccellenze ambientali, artistiche e ricreative al vitale tessuto commerciale locale. Questo attraverso iniziative come il sito internet e l’app Visit Val Gandino, che offrono eventi e vetrine virtuali gratuite a tutti gli operatori”.
I contributi di 4 mila euro
I contributi assegnati variano: dieci attività commerciali hanno ricevuto il massimo possibile, 4.000 euro ciascuno. Tra questi beneficiari ci sono Acconciature Jk, Azienda Agricola Antico Roccolo, 035 Beer Coffee Shop, Farmacia Pancheri, Pasticceria Carlo Beltrami e Plantarcard a Leffe; Enoteca Franchina di Casnigo; Farmacia Gandino e Ristorante Al Portichetto a Gandino; e Ristorante Genesa di Cazzano Sant’Andrea.
Dai 500 ai 3.500 euro
Contributi fra i 2000 e i 3500 euro sono andati a Acconciature Miky a Gandino, Antica Macelleria Bosio a Peia, Castelli Abbigliamento, Estetica Jk, Mlm Elena Zambaiti, Pierre Tappeti, Simona Lazzarini Photography a Leffe. Contributi fra 500 e 2000 euro sono andati a Benessere Elisir, Ivana Bosio a Cazzano Sant’Andrea, Cartoleria Gyl, Farma Salute, Capasso Eugenio, Foto Video Rottigni, La Spinata, Elsa Acconciature, Ottica Rottigni, Pizza Da Ciumba a Gandino, La Sartoria di Faby a Leffe.
Altre attività hanno ricevuto contributi che vanno dai 500 ai 3.500 euro, tra cui Acconciature Miky e Antica Macelleria Bosio a Peia, oltre a diversi altri commerci locali come Estetica Jk, Mlm Elena Zambaiti, Pierre Tappeti e Simona Lazzarini Photography, tutti a Leffe. Questo sostegno finanziario mira a contrastare fenomeni di desertificazione commerciale e denatalità, come indicato nel progetto “Family Val Gandino”.
Attraverso questi interventi, la Val Gandino dimostra un modello efficace di sviluppo locale che integra supporto economico e valorizzazione delle risorse territoriali, promuovendo una rete commerciale sostenibile e dinamica.
