La comunità di Caravaggio è in lutto per la tragica scomparsa di Fatou Sarr, undicenne di origine senegalese, avvenuta nel pomeriggio di giovedì 20 giugno. La giovane, che si trovava in Italia dallo scorso ottobre, era stata ricoverata d’urgenza dopo un incidente avvenuto lunedì mattina al parco Aquaneva di Inzago, nel Milanese. Durante una giornata in piscina con il Cre dell’oratorio San Luigi, Fatou non è più riemersa da una piscina dal fondo massimo di 1 metro e 60 ed è andata in arresto cardiocircolatorio.
Dopo tre giorni di lotta per la vita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la notizia della sua morte è stata comunicata dalla famiglia. In un comunicato, i familiari hanno espresso il loro profondo dolore e confusione per la tragedia, chiedendo a chiunque possa avere informazioni utili per le indagini di condividerle con le autorità competenti. “Siamo profondamente addolorati e confusi dalla terribile situazione che stiamo vivendo”, si legge nella nota della famiglia, che sottolinea l’importanza di ogni piccola informazione per far luce sulla vicenda.
Non è ancora chiaro se la salma di Fatou sarà sottoposta ad autopsia. La famiglia, assistita dagli avvocati Mirko Mazzali e Francesco Vivone, ha già espresso il desiderio di riportare la giovane in Senegal per la sepoltura. Indagati, come atto dovuto dalla Procura di Milano per far luce su eventuali responsabilità, l’accompagnatore del Cre don Andrea Piana e anche il bagnino che ha soccorso la ragazzina.
Una raccolta fondi per aiutare la famiglia
Per sostenere i costi del trasporto della salma in Senegal, la famiglia ha avviato una raccolta fondi. La notizia della morte di Fatou si è rapidamente diffusa a Caravaggio, raggiungendo anche l’oratorio San Luigi. “Non ho parole”, ha commentato il parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore, esprimendo il suo cordoglio e la vicinanza alla famiglia in questo momento di grande dolore.
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