Le nuove norme di accesso alla ZTL di Città Alta a Bergamo, attive dal 16 luglio, stanno causando non poche difficoltà ai cittadini. Il sistema che consente di registrare le targhe delle auto dirette ai tre principali parcheggi funziona solo al rondò della galleria Conca d’Oro su viale Vittorio Emanuele. Ogni altro accesso comporta automaticamente una multa.
Indicazioni di accesso alla ZTL
I cartelli posizionati lungo viale Vittorio Emanuele e via Locatelli, nonché presso gli altri varchi di accesso a Città Alta, come Borgo Canale, Porta Garibaldi, Astino, Pascolo dei Tedeschi, Fontana e via Sant’Alessandro, indicano se la ZTL è attiva o non attiva. Tuttavia, molti automobilisti continuano a essere confusi dalle nuove regole, che richiedono del tempo per essere assimilate.
Problemi e sanzioni
Negli ultimi tempi, gli uffici della polizia locale e dell’assessorato alla Mobilità hanno ricevuto numerose richieste di permessi e lamentele riguardo le sanzioni. Le multe vengono emesse per chi, con la ZTL attiva, tenta di raggiungere i parcheggi dai varchi secondari anziché da viale Vittorio Emanuele. La ZTL è attiva da giovedì a sabato dalle 21:00 all’1:00, e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 19:00. Il regolamento stabilisce chiaramente che l’unico accesso consentito ai non residenti per raggiungere i parcheggi è attraverso viale Vittorio Emanuele.
Motivazioni delle restrizioni
Le multe, il cui numero non è stato comunicato ufficialmente, sono state emesse anche per residenti, spesso a causa di ritardi nelle richieste di rinnovo dei permessi. Marco Berlanda, assessore alla Mobilità, ha spiegato che si stanno analizzando le situazioni caso per caso. La Polizia Locale ha confermato che, da quando è in vigore il nuovo regime di ZTL, non è stata comminata alcuna multa dal varco di Sant’Agostino, sottolineando che i cambiamenti riguardano solo l’accesso da viale Vittorio Emanuele.
Vincoli e normative Unesco
La scelta di limitare l’accesso ai parcheggi solo attraverso la Porta Sant’Agostino risponde a criteri stabiliti dall’Unesco, che ha riconosciuto le Mura di Bergamo come Patrimonio dell’Umanità. L’Unesco richiede una graduale riduzione del flusso veicolare in Città Alta. Berlanda ha ribadito l’intenzione del Comune di seguire queste linee guida per ridurre il traffico in Città Alta.
Comunicazione e soluzioni future
Berlanda ha ammesso che la segnaletica attuale può essere confusa per gli automobilisti, specialmente per chi arriva dall’estero. Per questo, il Comune sta collaborando con Visit Bergamo per migliorare la comunicazione, rendendola più chiara e accessibile anche online.
Stato dei parcheggi
Per quanto riguarda i parcheggi, il Parking Fara sta ancora trovando il suo ritmo, mentre quelli di via Tre Armi e Porta Sant’Alessandro stanno funzionando a pieno regime. Marco Bonacorsi di Car Service Fly, che gestisce questi ultimi, ha dichiarato che sono sempre pieni, grazie anche agli accordi con i ristoratori locali e all’installazione di un sistema di smarcamento delle targhe che migliora il servizio per gli utenti.
ZTL e Città Alta, regna la confusione
Le nuove regole della ZTL a Città Alta mirano a proteggere il patrimonio storico e a ridurre il traffico, ma richiedono tempo per essere comprese e accettate dai cittadini. Le autorità stanno lavorando per migliorare la comunicazione e risolvere i problemi emersi, garantendo al contempo il rispetto delle normative Unesco.