Il Comune di Bergamo ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione del Parco Sant’Agostino, l’area verde in Città Alta. Situato tra l’ex monastero (oggi sede dell’Università degli Studi di Bergamo) e le mura e bastioni del XVI secolo, il parco rappresenta un’importante risorsa per la città. I lavori inizieranno a ottobre 2024 e dureranno sei mesi, con l’obiettivo di concludersi tra marzo e aprile 2025. Durante questo periodo, il parco resterà sempre accessibile ai cittadini grazie a interventi suddivisi per lotti.
L’assessora al Verde del Comune di Bergamo, Oriana Ruzzini, ha sottolineato l’importanza del parco con i suoi 14.000 metri quadri come unico grande spazio verde attrezzato in Città Alta. Il parco ospita una piccola area giochi e un campo da basket, attrattivi per tutte le età e utilizzabili in ogni stagione. Gli interventi di riqualificazione valorizzeranno il contesto storico e paesaggistico, garantendo la sicurezza per la cittadinanza anche durante gli eventi estivi.
Il progetto prevede l’integrazione del verde esistente con nuove specie arboree e arbustive, la sostituzione delle attuali pavimentazioni e l’inserimento di nuovi arredi. Verranno inoltre migliorati i sottoservizi, con particolare attenzione allo smaltimento delle acque e all’installazione di un nuovo impianto di illuminazione. Nonostante queste modifiche, la conformazione e il disegno del parco resteranno coerenti con il contesto storico.
Il piano include anche la creazione di una passeggiata panoramica nella parte nord del parco, parallela alle mura e con zone di sosta ombreggiate. Lungo i percorsi, vicino alle aree alberate, saranno installate nuove sedute in ghisa e legno certificato. La fase iniziale del progetto manterrà i giochi esistenti, mentre le aree sabbiose inutilizzate saranno sostituite da manto erboso.
Saranno piantati nuovi alberi come Fraxinus spp e Quercus spp lungo il percorso che affianca le mura. Nella zona dell’area giochi verranno collocati esemplari di Liquidambar styraciflua, apprezzati per il fogliame autunnale rosso intenso, per aumentare l’ombreggiamento e migliorare la connessione visiva con la città bassa. Nell’area a sud del parco, tre esemplari di Sorbus torminalis, con fioritura bianca primaverile, saranno piantati per lo stesso scopo. Infine, un esemplare di Sophora japonica sarà collocato per ombreggiare una delle estremità del percorso panoramico.
Il progetto mira ad aumentare la biodiversità del parco con l’incremento della componente arbustiva, attualmente quasi assente. Per quanto riguarda l’illuminazione, sarà installato un nuovo sistema pubblico con punti luce lungo i percorsi principali, alcuni percorsi secondari e vicino all’area giochi. I servizi igienici esistenti saranno resi completamente accessibili alle persone con disabilità, garantendo un parco senza barriere.