A Parre, la tradizionale sagra degli scarpinòcc giunge alla sua cinquantottesima edizione, pronta ad accogliere gli amanti della buona cucina dal 23 al 25 agosto. L’evento si svolge al Pala Don Bosco, offrendo un ricco programma che combina sapori locali, musica e attività per tutte le età.
L’inaugurazione della sagra
La manifestazione prende il via venerdì alle 18 con il taglio del nastro al Pala Don Bosco, accompagnato dai discorsi delle autorità locali. Subito dopo, alle 19, si apre la cucina, dove sarà possibile degustare i celebri scarpinòcc, insieme ad altri piatti tipici della cucina bergamasca. Sabato, alle 16.30, è prevista una sfilata tradizionale che attraversa le vie del paese, immergendo i visitatori nell’atmosfera locale.
L’origine degli scarpinòcc
Gli scarpinòcc, piatto simbolo di Parre, devono il loro nome alla forma che ricorda le antiche calzature artigianali di panno, cucite dalle donne del paese per i loro figli e nipoti. Il ripieno di questi ravioli è composto da formaggio e pane grattugiato, arricchito con prezzemolo e spezie.
Le serate della sagra sono animate da musica dal vivo e tombolate con ricchi premi. Venerdì suona l’orchestra spettacolo “Maurizio Medeo”, sabato è il turno de “I Filadelfia”, mentre domenica chiude la manifestazione il gruppo “I cuori infranti”.
Il calendario di eventi a margine
Oltre al programma principale, la Pro Loco Parre, in collaborazione con l’Infopoint, ha organizzato un calendario di eventi “fuori sagra” per far scoprire il paese. Venerdì, alle 16.30, si tiene una visita guidata alla mostra fotografica Pozzi-Electa presso la fabbrica Pozzi di Ponte Selva. Sabato e domenica, dalle 16 alle 17, i bambini possono partecipare al laboratorio “Crea i tuoi scarpinòcc”, utilizzando la ricetta originale. Inoltre, sabato è prevista una visita alla Galleria di Santa Barbara, mentre domenica sarà possibile scoprire “La Casa della Pierina”, con una visita guidata alla Parre dei primi del Novecento.
Durante il weekend, saranno aperti anche l’Antiquarium e il Parco archeologico “Parra oppidum degli orobi”, con visite guidate gratuite: sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. La sagra si svolge anche in caso di maltempo. Il calendario completo delle attività è disponibile QUI sul sito web ufficiale.