Le Paralimpiadi di Parigi 2024 sono ormai alle porte. A partire dal 28 agosto, 4.400 atleti provenienti da 185 nazioni si daranno battaglia in 22 discipline per un totale di 549 eventi. L’Italia, forte del successo ottenuto a Tokyo 2020 con 69 medaglie, punta a migliorare ulteriormente il proprio risultato, schierando 141 atleti tra cui dieci provenienti dalla provincia di Bergamo, pronti a lasciare il segno in diverse discipline.
Tra questi, Martina Caironi è senza dubbio la punta di diamante del gruppo orobico. Dopo aver conquistato l’argento nei 100 metri e nel salto in lungo a Tokyo, Caironi punta a tornare sul gradino più alto del podio, come fatto nelle edizioni di Rio 2016 e Londra 2012. La 34enne di Alzano Lombardo spera di chiudere la sua carriera paralimpica con un oro, magari nel salto in lungo, dove è stata una delle protagoniste assolute degli ultimi anni.
Un’altra figura chiave è Mirko Testa, che si presenta a Parigi nella disciplina dell’handbike con l’obiettivo di confermare il titolo mondiale vinto a Glasgow nel 2023. Testa, classe 1997, è considerato uno dei talenti emergenti del ciclismo paralimpico italiano, e si cimenterà anche nella crono e nel team relay.
La squadra bergamasca è arricchita da altre importanti presenze. Giulia Terzi, reduce dalla gioia di essere diventata mamma, torna in vasca per cercare di ripetere l’impresa di Tokyo, dove vinse cinque medaglie, di cui due d’oro. La 28enne di Arzago d’Adda gareggerà nei 50 farfalla e nei 100 e 400 metri stile libero.
Oney Tapia, italo-cubano di Sotto Il Monte, è alla sua terza Paralimpiade e cercherà di migliorare la sua collezione di medaglie nel lancio del disco e del peso, dove ha già ottenuto un argento e due bronzi. Al suo fianco, nella stessa disciplina, debutta Valentina Petrillo, prima atleta transgender nella storia delle Paralimpiadi, pronta a sfidare i pregiudizi correndo nei 200 e 400 metri.
Anche Claudia Cretti, che a 28 anni è riuscita a tornare in sella dopo un grave incidente nel Giro d’Italia 2017, si presenta come una delle atlete più determinate del panorama ciclistico. Cretti punta a migliorare il secondo posto ottenuto nello scratch al Mondiale di Rio. Davide Plebani, ex ciclista professionista, farà da guida a Lorenzo Bernard, mentre Matteo Bonacina, al suo terzo appuntamento paralimpico nel tiro con l’arco, cerca nuove medaglie dopo il successo mondiale del 2023 a Plzeň.
Chiudono il gruppo Mirko Nicoli, al debutto nel canottaggio, e Giuseppe Romele, triatleta che ha già rappresentato l’Italia nei giochi invernali di Pechino. Entrambi sperano di aggiungere un nuovo capitolo glorioso alla storia dello sport paralimpico bergamasco.