Giardini PwC: alla Carrara il nuovo spazio verde apre il 20 settembre

Dal 20 settembre i Giardini PwC dell'Accademia Carrara fruibili dal pubblico: sono sponsorizzati da una società di consulenza fiscale

Dal 20 settembre, gli oltre 3.000 metri quadri di spazio verde adiacenti all’Accademia Carrara di Bergamo apriranno per la prima volta al pubblico, offrendo un nuovo punto di incontro e relax per cittadini, turisti e visitatori del museo. Il progetto, reso possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Fondazione Accademia Carrara e con il sostegno di PwC, trasforma lo spazio in un luogo di connessione tra natura e cultura. Due giorni prima il preview riservato ai mass media.

La riqualificazione dei giardini della Carrara

La riqualificazione è stata progettata dall’architetto Antonio Ravalli, con il contributo paesaggistico di INOUT Architettura, e include non solo i giardini, ma anche un camminamento che collega le sale del museo all’esterno. Bù Bistrot in Carrara, un nuovo punto di ristoro con ingresso indipendente, arricchisce l’offerta, permettendo di vivere i giardini anche fuori dall’orario di visita del museo.

“I Giardini PwC”, così intitolati in onore di PwC, organizzazione che offre servizi fiscali, legali e di consulenza alle imprese, nascono grazie a un accordo siglato con la Fondazione Accademia Carrara nel 2022. Questo accordo ha segnato l’ingresso di PwC nella governance del museo come cofondatore, sostenendo grandi eventi e attività culturali.

I giardini della pinacoteca centro nevralgico del turismo cittadino

“L’apertura di questo spazio verde è visto come un’opportunità per la città. Non solo, infatti, valorizza il patrimonio paesaggistico, ma offre alla comunità un nuovo luogo di ritrovo e di partenza per esplorare il centro storico. Il giardino, organizzato su diversi terrazzamenti, dialoga con la storia del luogo e si propone come un punto di partenza ideale per passeggiate verso Città Alta o Borgo Santa Caterina.

Il progetto, in linea con l’area tematica “Città Natura” di Capitale Italiana della Cultura 2023, si propone di rispettare e valorizzare le strutture preesistenti, creando un equilibrio tra sostenibilità ambientale, inclusione della comunità e creazione di nuove opportunità culturali.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tra "iposoggetti" e "carriola preparata": esce il 31 marzo per Radura Dischi un'opera che sfida...
Una nuova campagna istituzionale sottolinea il valore dell’acqua e il forte legame con il territorio...
In centinaia ai funerali a Bergamo: commozione, rabbia e l’appello a non restare indifferenti...
A Ranica svelato il nuovo veicolo Skoda: lavori all’85% e avvio del servizio previsto in...
Un viaggio teatrale e musicale per non dimenticare le storie di coraggio delle donne contro...
carabinieri nas
Controlli in via Quarenghi: sequestrati 45 kg di prodotti ittici e stop alla vendita di...

Altre notizie