Durante una seduta straordinaria tenutasi venerdì 27 settembre, la Giunta comunale di Bergamo ha approvato una delibera per istituire un Fondo di solidarietà destinato a supportare coloro che hanno subito danni a causa dell’alluvione del 9 settembre 2024. Il Comune ha stanziato 250.000 euro, con una variazione del bilancio di previsione, e ha avviato una campagna di raccolta fondi in collaborazione con la Fondazione Comunità Bergamasca per sostenere le spese di prima necessità affrontate dai cittadini e dalle attività economiche colpite.
La raccolta fondi e il Comitato di coordinamento
La gestione delle donazioni e l’erogazione dei fondi saranno seguite dalla Fondazione Comunità Bergamasca, che si occuperà anche della pubblicazione degli avvisi e della distribuzione dei contributi. Un Comitato di coordinamento composto da tre membri – due rappresentanti del Comune e uno della Fondazione – monitorerà l’intero processo. Il fondo sarà aperto a donazioni provenienti da cittadini, enti, istituti bancari e aziende, con l’obiettivo di fornire un sostegno rapido e concreto per coprire, in parte o per intero, le spese causate dai danni dell’alluvione.
Le donazioni potranno essere effettuate tramite bonifico bancario o bollettino postale. La Fondazione ha reso disponibile il proprio sito per raccogliere i contributi, e gli interessati possono accedere alla sezione “Dona” del sito fondazionebergamo.it. Le coordinate bancarie per le donazioni sono le seguenti:
- Intesa Sanpaolo Private Banking: IT15A 03239 01600 100000137831
- BPER Banca: IT40T0538711100000042728991
- Credito Bergamasco Gruppo Banco BPM: IT63S 05034 11121 000000029732
- Bollettino Postale: C/C 28393239
È possibile donare anche online attraverso il pulsante “Dona ora” presente sul sito, scegliendo un importo personalizzato. Le donazioni godono di benefici fiscali, disponibili per persone fisiche, enti e aziende, come specificato nella sezione dedicata del sito.
Come saranno distribuiti i fondi
I contributi raccolti saranno destinati principalmente a coprire le spese di prima necessità già affrontate dai cittadini e dalle imprese, come interventi di pulizia, riparazioni urgenti per il ripristino della fornitura elettrica e lo spurgo dei locali. L’importo dei contributi sarà calcolato in base alle risorse disponibili e alle spese effettivamente sostenute, che dovranno essere documentate attraverso fatture e bonifici.
L’amministrazione comunale e la Fondazione si aspettano una forte risposta solidale da parte della comunità bergamasca. Una volta raccolti i fondi, verranno pubblicati uno o più avvisi pubblici per consentire ai soggetti colpiti di presentare le richieste di contributo. Dopo la verifica della documentazione, si procederà con l’erogazione dei sostegni economici.
Il sostegno del Comune e il Patto di collaborazione
Il Comune di Bergamo ha dichiarato di voler continuare a essere “tra le istituzioni più vicine ai cittadini e ai bisogni del territorio”. Sebbene la Regione Lombardia, tramite il presidente Attilio Fontana, abbia già richiesto al Governo lo stato di emergenza il 26 settembre, le tempistiche per l’erogazione degli aiuti statali potrebbero essere lunghe. Per questo motivo, il Comune ha deciso di agire tempestivamente con un’iniziativa locale.
Parallelamente, l’Amministrazione ha promosso un Patto di collaborazione con diversi istituti bancari, tra cui Intesa SanPaolo, Bper, Banco Bpm-Agos e altre Bcc locali, per attivare misure speciali volte a facilitare l’accesso al credito per cittadini e imprese. Questo accordo mira a fornire canali di finanziamento agevolati alle persone colpite dall’alluvione, rafforzando il sostegno economico.
Anche altre realtà locali come Confartigianato e UniAcque si sono unite agli sforzi per sostenere i soggetti colpiti, dimostrando una volontà comune di intervenire in aiuto della comunità bergamasca.