La targa dedicata al giovane Steven Rovelli, morto a soli 31 anni durante la pandemia, è stata vandalizzata: amici e familiari promettono di ripristinarla.
Un gesto inspiegabile che lascia sgomenti
A Cusio, in alta Valle Brembana, qualcuno ha vandalizzato la targa che commemorava Steven Rovelli, giovane morto il 18 aprile 2020 a Lipsia, durante le fasi più dure della pandemia di Covid-19. La targa, posta nei pressi dei Laghetti di Ponteranica sul Monte Avaro, era un tributo all’amore di Steven per il trial, disciplina motociclistica a cui si dedicava con passione.
Alex Buzzoni, amico della vittima, racconta la desolante scoperta: “Era tutta rovinata. Non c’erano più nemmeno i sassolini, i fiorellini o la dedica lasciata dalla sorella. Tutto sparito”. Il gesto, per il quale ancora non si trovano spiegazioni, ha scosso profondamente la comunità locale.
Ipotesi e reazioni
Per Alex e altri amici, è difficile immaginare una ragione per tale gesto. “Forse qualcuno voleva colpire chi pratica il trial in questa zona,” ipotizza Buzzoni, anche se manca una conferma. Qualcuno ha suggerito che potesse essere stato un animale selvatico, ma Buzzoni respinge questa teoria: “Non è possibile”.
Immediato il contatto con chi aveva realizzato la targa: “Nel fine settimana vedremo se si può lucidare o se sarà necessario rifarla. Di sicuro, non rimarrà così. La rifaremo, e sarà ancora più bella”, promette Buzzoni.
Un tributo a un ragazzo speciale
Steven Rovelli era una figura amata a Cusio, descritto come un giovane solare e appassionato delle sue montagne. Oltre al suo lavoro come informatico, Steven era attivo nel Bar Ristorante Pierino, gestito dalla nonna, ed era molto legato al Monte Avaro, definito dal sindaco Andrea Paleni come “il luogo del cuore” per il giovane.
Dopo la sua tragica scomparsa, gli amici avevano scelto proprio il Monte Avaro per ricordarlo, un simbolo della sua passione per la natura e il motociclismo. La vandalizzazione della targa, però, ha colpito una comunità già segnata dalla perdita.
La promessa degli amici
Nonostante l’atto vandalico, gli amici e la famiglia di Steven sono determinati a mantenere vivo il suo ricordo. La targa, che rappresenta non solo la memoria di un giovane prematuramente scomparso ma anche un simbolo di resilienza e affetto, verrà ripristinata al più presto.