In occasione della Giornata Mondiale dell’Albero, Bergamo celebra l’ambiente con la messa a dimora di 313 nuove piante, arricchendo il Parco della Trucca con 300 piante forestali e 13 alberi. Questa iniziativa simbolica non solo contribuisce alla riduzione dell’anidride carbonica, ma valorizza il grande polmone verde a ridosso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ampliando il “Bosco della Memoria”.
Un impegno concreto per il verde urbano
La piantumazione al Parco della Trucca rappresenta solo una parte di un progetto più ampio. Entro la primavera del 2025, la città aggiungerà oltre 1.200 nuove piante, con ulteriori 500 alberi previsti a Colognola presso il casello autostradale, grazie alla collaborazione con Rete Clima. Altri 250 alberi saranno invece piantati in base alle segnalazioni dei cittadini raccolte attraverso il progetto partecipativo Be Tree, lanciato lo scorso luglio.
L’iniziativa mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del verde urbano, coinvolgendo scuole, quartieri e associazioni in attività di educazione ambientale e cura del territorio.
Risposta al Tarlo asiatico: varietà resistenti per ripopolare il verde
La messa a dimora degli alberi al Parco della Trucca risponde anche ai danni causati dal Tarlo asiatico, che aveva colpito parte del patrimonio arboreo a Bergamo, Curno e Treviolo. Per contrastare l’infestazione, sono state scelte piante resistenti, i cui semi provengono dai boschi della provincia bergamasca.
Alessandro Bianchi, operatore del Servizio fitosanitario regionale, ha spiegato che la Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per favorire il ripopolamento delle aree colpite e garantire un monitoraggio costante delle piante.
Educazione e partecipazione al centro del progetto
La partecipazione attiva delle scuole è stata fondamentale per il successo della giornata. 50 studenti della scuola media Bambin Gesù hanno piantato alberi, toccando con mano l’importanza del contatto con la natura.
Come ha sottolineato Jacopo Scandella, consigliere regionale del PD: “Vedere i ragazzi lavorare con la terra è il seme più importante che può dare frutti nel futuro.”
Il progetto Be Tree, promosso dall’assessorato alla Partecipazione, ha raccolto 182 segnalazioni di cittadini desiderosi di contribuire all’ampliamento del verde urbano. Claudia Lenzini, assessore alla Partecipazione, ha evidenziato il successo dell’iniziativa: “Un grande esempio di sensibilizzazione che continuerà anche nel 2025.”
Un messaggio per le generazioni future
Il valore simbolico della piantumazione degli alberi è stato ribadito da Pietro Macconi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia: “Piantare un albero significa lasciare un’eredità alle generazioni future, offrendo loro un mondo più verde e sostenibile.”
L’impegno di Bergamo per il verde urbano e la sostenibilità si conferma un modello da replicare in altri comuni, come sottolineato da Giuseppe Cantucci, presidente del Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia, che ha definito l’iniziativa una “best practice” da diffondere.
Conclusioni
Con oltre 40mila alberi già presenti, le nuove piantumazioni rappresentano un passo avanti verso un futuro più sostenibile. La Giornata Mondiale dell’Albero diventa così un’occasione per promuovere non solo la tutela dell’ambiente, ma anche la consapevolezza e la partecipazione attiva della comunità.