È stato ufficialmente inaugurato il nuovo parcheggio interrato di Piazzale Goisis-Curva Sud Morosini, una struttura moderna da 348 posti auto, realizzata nell’ambito del piano attuativo “Stadio Atalanta”. Questo progetto, fortemente voluto da Atalanta, è stato realizzato in convenzione urbanistica con il Comune di Bergamo ed è gestito da ATB Mobilità, consolidando un’importante sinergia per la mobilità sostenibile e integrata della città.
L’inaugurazione: una giornata di soddisfazione
L’evento inaugurale, che si è svolto ieri mattina, ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Atalanta BC, del Comune di Bergamo e di ATB Mobilità. Durante la cerimonia, Andrea Fabris, Direttore Generale Corporate di Atalanta, ha dichiarato:
“Un ringraziamento particolare va alla famiglia Percassi e alla proprietà in generale, oltre che al Comune e all’ATB, con i quali abbiamo costantemente dialogato. Un pensiero speciale naturalmente a tutti coloro che hanno contribuito in modo determinante a realizzare un’opera straordinaria che ci invidiano, in primis a Roberto Spagnolo e a tutto il team di Atalanta che ha lavorato alacremente per tagliare questo traguardo. È stato un percorso lungo e a volte complicato, ma credo si sia ulteriormente evidenziato quanto Atalanta creda e tenga al territorio. Diamo alla città una struttura la cui realizzazione ha comportato un grande sacrificio da parte dei residenti, ma il risultato è qualcosa di davvero importante”.
Un’infrastruttura per la mobilità sostenibile
Il nuovo parcheggio non rappresenta solo una risposta concreta alle esigenze di sosta, ma si inserisce in un piano più ampio di mobilità urbana. Liliana Donato, Direttore Generale di ATB Mobilità, ha sottolineato l’importanza della struttura per la città:
“Oggi è una giornata di grande soddisfazione. Grazie a un lavoro di squadra, abbiamo tagliato il nastro di una nuova infrastruttura che rappresenta un passo fondamentale verso una mobilità più sostenibile e integrata per la nostra città. ATB Mobilità, come parte di questo progetto, si occupa della gestione dell’infrastruttura, fondamentale per i servizi di mobilità che quotidianamente offriamo. Questo parcheggio, pensato per accogliere le vetture, offrirà ai cittadini una comoda alternativa per raggiungere il centro città, favorendo anche l’uso del trasporto pubblico locale e di mezzi alternativi e sostenibili. Un sentito ringraziamento va anche ad Atalanta per la collaborazione e al Comune di Bergamo che l’ha resa possibile”.
Donato ha inoltre evidenziato come il progetto rappresenti un’opportunità per migliorare la qualità della vita nel quartiere, fornendo un servizio che va oltre la semplice sosta.
Il punto di vista del Comune di Bergamo
Marco Berlanda, Assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, ha concluso la cerimonia condividendo una riflessione sull’importanza dell’opera:
“È un’opera importante, anche se qualcuno potrebbe dire che non è sufficiente. Quando si parla di parcheggi c’è sempre una necessità insoddisfatta, come guardare un bicchiere che, a seconda del punto di vista, può essere mezzo pieno o mezzo vuoto. Gli stalli per la sosta non bastano mai perché la domanda è sempre molto forte. Il bicchiere mezzo pieno in questo caso è togliere dalle strade fino a circa 350 auto che troveranno spazio nel parcheggio sotterraneo, oltre ai 100 posti disponibili in superficie. Sul tema inoltre stiamo pensando di istituire un tavolo di lavoro insieme ad Atalanta e altri soggetti, per gestire al meglio la questione sosta, cercando soluzioni che vengano incontro alle esigenze di residenti, tifosi e pendolari”.
Un’opera per il futuro della città
Il parcheggio interrato di Piazzale Goisis rappresenta un tassello chiave per la mobilità urbana di Bergamo, integrando infrastrutture moderne e una visione sostenibile. Grazie alla collaborazione tra Atalanta BC, ATB Mobilità e il Comune di Bergamo, si aprono nuove prospettive per migliorare l’accessibilità al centro città e favorire un approccio intermodale al trasporto. Una struttura che, come dichiarato dai protagonisti, testimonia l’impegno verso una Bergamo più vivibile e proiettata verso il futuro.
