L’organizzazione dell’evento sarà affidata al Comune e ai concessionari dell’area, Shining Production Srl e Pink Bear Srls, ma i dettagli sulla serata non sono ancora stati resi noti. La festa, dedicata soprattutto ai giovani e alla comunità cittadina, mira a rafforzare il ruolo di Bergamo come città di rilievo nazionale.
Un evento per la comunità
Nella delibera di giunta, datata 5 dicembre, si legge che il Capodanno sarà pensato per coinvolgere i cittadini, in particolare i giovani, in un’atmosfera di festa che valorizzi l’identità di Bergamo. La capienza massima sarà di 5.000 persone, e si prevedono misure specifiche per garantire sicurezza e ordine pubblico.
Orari e viabilità
La festa terminerà entro l’1.20 del 1° gennaio, con lo sgombero completo dell’area entro le 2. Viale Papa Giovanni XXIII potrebbe essere chiuso al traffico dalle 15 del 31 dicembre per consentire i preparativi. L’amministrazione ha inoltre previsto l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione suolo pubblico per le aree interessate dall’evento.
Sicurezza e pulizia
Il piano include una presenza adeguata delle forze dell’ordine per gestire l’afflusso e garantire l’ordine pubblico. L’area sarà ripulita e restituita alla viabilità ordinaria subito dopo la conclusione della festa, per minimizzare i disagi ai cittadini.
Confronto con Milano
A differenza di altre città, come Milano, che hanno deciso di non organizzare eventi in piazza, Bergamo punta su un Capodanno all’aperto come occasione di aggregazione e valorizzazione del territorio.