Lo sciopero indetto da Usb Lavoro Privato, iniziato alle 21 di giovedì 12 dicembre, ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia. Sulla linea Bergamo-Milano via Pioltello, fondamentale per i collegamenti tra la provincia e il capoluogo, sono stati cancellati 14 treni tra le 10 e le 17 di venerdì 13 dicembre. In aggiunta, 5 corse sono state accorciate, con partenze o arrivi in stazioni diverse da quelle abituali.
Situazione in Lombardia: il 35% dei treni cancellato
A livello regionale, Trenord ha comunicato che il 65% dei treni ha circolato regolarmente fino alle ore 17 di venerdì 13, mentre il restante 35% è stato cancellato, equivalente a circa un treno su tre. Le fasce orarie comprese tra le 6 e le 9 del mattino e tra le 18 e le 21 della sera hanno garantito alcuni servizi minimi, come previsto dalla normativa sugli scioperi. Tuttavia, le cancellazioni hanno causato ritardi e disagi diffusi, complicando gli spostamenti dei pendolari.
Disagi per i pendolari sulla Bergamasca
Anche sulle linee ferroviarie della provincia di Bergamo si sono registrati forti disagi. La linea Bergamo-Milano via Pioltello, tra le più utilizzate, è stata particolarmente colpita, con numerosi pendolari costretti a cercare soluzioni alternative. L’impatto dello sciopero è stato evidente per tutta la giornata del 13 dicembre, con il blocco o la modifica di diverse corse.
Informazioni utili per i viaggiatori
Per monitorare la situazione in tempo reale, Trenord consiglia di consultare gli aggiornamenti sulla circolazione ferroviaria tramite il sito ufficiale (www.trenord.it) o l’app Trenord, che fornisce notifiche live su ritardi, cancellazioni e modifiche ai percorsi.