L’iniziativa, giunta alla sua edizione 2024, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salvaguardia del patrimonio culturale. C’è tempo fino al 10 aprile per votare il proprio luogo del cuore e contribuire a proteggerlo.
I partecipanti possono segnalare e sostenere luoghi che hanno segnato momenti importanti della loro vita o che li hanno colpiti per la loro bellezza e unicità. Dalla chiesa affrescata al castello disabitato, fino a boschi, sentieri e panorami mozzafiato, ogni luogo può essere candidato, con l’opportunità di ricevere finanziamenti per interventi di restauro o valorizzazione.
Tre luoghi della Bergamasca tra i più votati
Tra le località più apprezzate nella Bergamasca spiccano:
- La Chiesa e il Convento di Maria Incoronata a Martinengo
- La Motonave La Capitanio 1926 di Lovere
- La Chiesa di San Giorgio in Lemine ad Almenno San Salvatore
Questi luoghi si sono distinti nella graduatoria provvisoria e sono tra i candidati più forti a ricevere il contributo economico destinato ai primi tre classificati nazionali: 70mila, 60mila e 50mila euro. Oltre ai premi principali, anche i luoghi che raggiungono almeno 2.500 voti potranno accedere a un bando per proporre progetti di restauro o valorizzazione.
La sinergia tra FAI e Intesa Sanpaolo
Dal 2004, Intesa Sanpaolo sostiene attivamente il FAI in questo progetto, evidenziando l’importanza di tutelare il patrimonio artistico e naturale del Paese. La collaborazione mira a sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sull’importanza di proteggere luoghi spesso dimenticati o trascurati. La campagna gode inoltre del patrocinio del Ministero della Cultura, un riconoscimento che sottolinea il valore istituzionale dell’iniziativa.
Come partecipare al censimento
Partecipare è semplice: ogni cittadino può esprimere il proprio voto tramite il sito ufficiale del FAI o attraverso i punti di raccolta organizzati nelle località aderenti. L’iniziativa non solo stimola un senso di appartenenza e orgoglio, ma offre una reale opportunità di contribuire alla rinascita di luoghi dall’importante valore storico e culturale.