Un uomo di 36 anni è stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato all’ospedale Gavazzeni di Bergamo per aggressione a due medici del Pronto soccorso, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio si è verificato intorno alle 2:30, quando l’uomo, in forte stato di agitazione, si è presentato dichiarando di essere stato vittima di una rapina e di un pestaggio. Durante le operazioni di triage, il personale sanitario ha riscontrato un segno sul volto e ha suggerito l’esecuzione di una radiografia. Tuttavia, alla comunicazione dei tempi di attesa, l’uomo ha perso il controllo, spingendo violentemente un medico contro il muro, provocandogli una lesione con una prognosi di tre giorni. Successivamente, ha lanciato una sedia a rotelle contro un radiologo, senza colpirlo ma distruggendo l’oggetto.
A seguito dell’aggressione, sono state allertate le forze dell’ordine, che hanno impiegato diversi minuti per riportare la calma. Il soggetto, identificato come un marocchino di 36 anni residente a Mapello e irregolare sul territorio italiano, è stato posto in stato di fermo. Sabato mattina si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto, con l’accusa di danneggiamento e resistenza.
Durante l’interrogatorio, l’uomo ha negato le accuse, ribadendo di essere stato aggredito da tre persone. Tuttavia, le verifiche condotte dalla polizia, grazie alle immagini di sorveglianza, hanno smentito la sua versione, rivelando che si era trattato solo di una discussione senza alcuna aggressione fisica. Il giudice ha convalidato l’arresto e fissato la prossima udienza per il 4 marzo, concedendo tempo alla difesa per preparare la propria linea difensiva.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra il personale sanitario, che continua a segnalare episodi di violenza nei confronti degli operatori in prima linea.