La Festa delle Lanterne ha trasformato l’oratorio delle Grazie in un vero e proprio ponte culturale tra Cina e Italia. L’evento, organizzato dalla scuola di cinese “Yong En”, ha segnato la chiusura dei festeggiamenti per il Capodanno cinese, attirando un gran numero di partecipanti, tra cui molte famiglie italiane, incuriosite dalle tradizioni orientali.
Nonostante la pioggia, la festa ha coinvolto il pubblico con danze, coreografie e decorazioni scenografiche, tra cui le iconiche lanterne rosse, simbolo del passaggio tra il vecchio e il nuovo anno. I visitatori hanno potuto immergersi nella cultura cinese attraverso stand espositivi, abiti tradizionali, dimostrazioni di calligrafia e degustazioni di specialità gastronomiche, come i tipici ravioli e dolci della tradizione.
L’evento ha visto la presenza dell’assessore alla Partecipazione, Claudia Lenzini, che ha sottolineato l’importanza del legame tra le due comunità, e del parroco monsignor Valentino Ottolini, che ha parlato della necessità di costruire un dialogo aperto e inclusivo: “Abbiamo aperto le porte della nostra casa e del nostro cuore, ora vogliamo aprire anche la porta della mente”.
La giornata ha rappresentato anche un’opportunità per lanciare un nuovo corso di cinese rivolto agli italiani. La scuola “Yong En”, infatti, già da un anno offre lezioni individuali di lingua cinese e ora amplia l’offerta con corsi di gruppo, aperti a chi desidera avvicinarsi alla cultura orientale. Inoltre, la scuola continua il suo impegno nell’integrazione linguistica dei bambini cinesi nati in Italia, facilitandone il bilinguismo e il dialogo interculturale.
Un’iniziativa che conferma come il confronto tra culture possa arricchire entrambe le comunità, creando nuove opportunità di scambio e conoscenza reciproca.
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