L’edificio di via Palazzolo 71 a Bergamo, un palazzo direzionale di oltre 18.000 metri quadrati, è stato messo in vendita da Intesa Sanpaolo. Sulla sua facciata, all’angolo con via Baschenis, spicca uno striscione con la scritta “Vendesi”. Un cambiamento che segna la conclusione di una lunga storia di utilizzo, iniziata negli anni Ottanta, e che riflette le trasformazioni in corso nell’ambito della riorganizzazione aziendale.
La storia del palazzo: da BPU a Intesa Sanpaolo
Costruito negli anni Ottanta, l’edificio ha visto un cambiamento significativo nel corso degli anni. Inizialmente sede della Banca Popolare di Bergamo, una parte dell’edificio ospitava anche appartamenti per i dipendenti. Con la nascita di Ubi Banca, nel 2007, il palazzo è diventato la sede di Ubiss (Ubi Sistemi e Servizi), società che gestiva i servizi centrali del gruppo bancario, tra cui il back office, l’help desk, l’information technology e altro ancora. Dopo l’acquisizione di Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo, l’edificio è rimasto sotto la gestione della grande banca, che ha continuato a utilizzare il palazzo fino alla chiusura della mensa aziendale nel dicembre 2023.
Un anno fa l’accordo per la vendita
L’accordo per la vendita di una parte degli immobili di Intesa Sanpaolo risale a circa un anno fa, quando la banca ha siglato un’intesa con il gruppo Coima, un’importante realtà milanese nel settore del real estate. L’accordo prevede la cessione di immobili per un valore superiore ai 500 milioni di euro, inclusi alcuni edifici situati a Bergamo. Oltre all’edificio di via Palazzolo, la cessione include anche altre proprietà in Milano, Roma, Torino, Bologna, Padova, Firenze, e Brescia. Tre degli immobili coinvolti nell’accordo sono stati etichettati come “prime”, cioè di particolare valore commerciale e residenziale.
Un’area strategica e appetibile per il mercato immobiliare
L’edificio di via Palazzolo si trova in una zona strategica della città, molto appetibile sia dal punto di vista commerciale che residenziale. La vicinanza al centro di Bergamo e la presenza della sede di Intesa Sanpaolo in via Fratelli Calvi (a pochi passi) aumentano il valore della zona. Inoltre, a conferma dell’importanza dell’area, il bancomat di via Palazzolo è stato chiuso nel 2024, con i clienti indirizzati alla sede vicina di via Fratelli Calvi per prelevare contante.
La riorganizzazione e la digitalizzazione del settore bancario
La vendita di questo e di altri immobili fa parte di un più ampio processo di riorganizzazione di Intesa Sanpaolo, che mira a ridurre la presenza fisica sul territorio a favore di una banca sempre più digitale. L’accelerazione della digitalizzazione, unita alla riduzione delle esigenze di spazi fisici, porta alla dismissione di proprietà che non rientrano più nella strategia aziendale, lasciando spazio a un cambiamento nell’approccio alla gestione degli immobili.