Riva di Solto si prepara a celebrare Bruno Bozzetto con due giornate di festeggiamenti che renderanno omaggio alla carriera e all’affetto dell’artista per il borgo affacciato sul lago d’Iseo. Sabato 12 e domenica 13 aprile, il celebre disegnatore e regista riceverà la cittadinanza onoraria, conferita dal Comune in una cerimonia pubblica, e sarà protagonista di eventi culturali aperti al pubblico.
Il riconoscimento verrà conferito ufficialmente sabato 12 aprile alle ore 11, durante un Consiglio comunale straordinario nella Sala Consiliare del Municipio, alla presenza delle autorità locali, dei membri del Consiglio Regionale e del sindaco Lorenzo Lazzari, promotore dell’iniziativa. L’evento vuole celebrare un legame affettivo e artistico di lunga data tra Bozzetto e il paese, dove l’autore trascorre abitualmente il tempo libero e possiede una residenza.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 20.30 al Teatro dell’Oratorio, si terrà la serata “Parole e immagini”, un talk con l’autore che ripercorrerà la sua carriera attraverso aneddoti e proiezioni dei suoi capolavori d’animazione. L’incontro sarà moderato da Giuseppe Meroni, giornalista, scrittore ed editore, e vedrà Bozzetto raccontarsi al pubblico, mostrando alcune delle opere che lo hanno reso famoso a livello internazionale.
Il programma continuerà domenica 13 aprile, sempre alle 20.30 e nello stesso teatro, con la proiezione di “West and Soda”, il lungometraggio d’animazione più noto di Bozzetto. Distribuito negli anni ’60, il film è considerato una pietra miliare della satira animata italiana, capace di fondere parodia e omaggio ai grandi classici western, in una rilettura ironica e surreale. La serata, dal titolo “Al cinema con Bruno Bozzetto”, sarà introdotta dai creativi dello Studio Bozzetto, offrendo uno sguardo inedito dietro le quinte del film.
Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, con accesso libero fino a esaurimento posti. L’iniziativa è patrocinata dal Consiglio Regionale della Lombardia, a conferma dell’importanza culturale e simbolica della manifestazione.
Riva di Solto, con il suo affaccio unico sul Sebino e la sua atmosfera raccolta, ha ispirato non solo momenti di vita privata ma anche opere artistiche, come dimostrato dal documentario del 2016 diretto da Marco Bonfanti, che ha scelto proprio il borgo come scenario per raccontare la figura di Bozzetto.