Un gesto semplice, ma carico di significato: ieri mattina, Plastic Free e La Via della Felicità hanno unito le forze per ripulire il centro di Bergamo dai mozziconi di sigaretta, in occasione della Giornata mondiale della Terra. Un impegno concreto, che ha portato alla raccolta di oltre 4 chili di rifiuti inquinanti, compiendo un’opera dal forte valore ambientale e sociale.
Un percorso nel cuore della città Il gruppo di volontari è partito da Palazzo Frizzoni, in piazza Matteotti, e ha attraversato alcune delle vie più frequentate del centro cittadino: via Tiraboschi, via Zambonate, vicolo Bancalegno, piazza Pontida, via XX Settembre, per poi fare ritorno al punto di partenza. Il risultato finale è stato significativo: 4,2 chili di mozziconi raccolti, ognuno dei quali contiene più di 4.000 sostanze chimiche altamente dannose per l’ambiente, come arsenico, ammoniaca e metanolo.
La voce degli organizzatori Prima dell’inizio della raccolta, Lorenzo Sauro, referente di Plastic Free Bergamo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Ogni mozzicone può inquinare più di mille litri d’acqua. Anche in una città come Bergamo, che vanta un buon livello di pulizia, il danno ambientale può essere significativo». L’anno scorso, ad esempio, in Città Alta furono raccolti più di 6 chili di mozziconi.
A fianco di Plastic Free, anche i ragazzi de La Via della Felicità, organizzazione no-profit impegnata nella cittadinanza attiva, e alcuni giovani volontari de Il Grande Blu, provenienti da diverse città. «Siamo felici di aver contribuito a rendere più pulita Bergamo, un piccolo gesto che può diventare un grande messaggio», hanno dichiarato gli organizzatori.
Una partecipazione in crescita La soddisfazione è stata grande anche per l’aumento della partecipazione: dai 18 volontari del 2022, che raccolsero 3,5 chili di rifiuti, si è passati ai 73 di quest’anno. Un segnale importante di sensibilizzazione e coinvolgimento civico.
«La crescita nel numero di partecipanti – conclude Sauro – dimostra che sempre più cittadini sentono l’importanza di tutelare l’ambiente».