Il lungolago di Tavernola rimane un’opera incompiuta. Il tratto di passerella che da Gallinarga dovrebbe arrivare all’imbocco della galleria del Corno non è stato ancora realizzato a causa della mancanza di 500mila euro. Un imprevisto che ha costretto l’amministrazione comunale a rivedere i piani e a cercare nuove fonti di finanziamento.
Un progetto fermo dal 2018: costi lievitati e stop dell’Anas
Il progetto del lungolago, suddiviso in due lotti, era stato approvato nei primi mesi del 2024 sotto la guida della precedente Giunta guidata da Ioris Pezzotti. Il nuovo sindaco, Roberto Martinelli, ha ereditato un progetto che ha visto lievitare i costi da 700mila a 1,3 milioni di euro.
I fondi disponibili coprono solo il primo lotto, pari a 135 metri di passerella, per un importo di 700mila euro (350mila dalla Regione Lombardia e altrettanti dal Comune). Tuttavia, per avviare i lavori è necessario avere la copertura finanziaria per l’intera opera, condizione imposta dalla Regione, che ha concesso una proroga fino al 2026 per completare i lavori.
A complicare ulteriormente il progetto è stato il no dell’Anas. L’ente stradale, subentrato alla Provincia nella gestione della statale 469, ha bocciato l’idea di agganciare la passerella alla massicciata stradale, come previsto dal progetto iniziale. Di conseguenza, il tratto mancante dovrà essere sostenuto da micropali infissi nel lago, soluzione che ha comportato un ulteriore aumento dei costi.
Il nodo dei finanziamenti: dove trovare i 500mila euro mancanti?
Durante l’ultima seduta di Consiglio, il sindaco Martinelli ha confermato che il Comune dispone di un avanzo di 856mila euro, ma l’intenzione è di non utilizzarlo per il lungolago. «Il nostro obiettivo è destinare quei fondi ad altri interventi. Per la passerella, cercheremo altre fonti di finanziamento», ha dichiarato il sindaco.
Tra le possibilità al vaglio c’è la richiesta di nuovi contributi regionali o statali, ma anche il coinvolgimento di privati o la partecipazione a bandi europei.
Martinelli: «La faremo»
Nonostante le difficoltà, il sindaco Martinelli mantiene un cauto ottimismo: «La passerella si farà. È un progetto importante per la comunità e per il turismo locale. Stiamo lavorando per trovare le risorse necessarie e non intendiamo arrenderci».
La passerella, una volta completata, collegherà il porto di Tavernola con il piazzale della galleria del Corno, offrendo 2,5 chilometri di percorso panoramico lungo il lago d’Iseo. Un progetto che rappresenterebbe un’importante attrazione turistica, ma che per ora resta un’opera incompiuta.