“Questa è solo la prima tappa dell’implementazione dello scalo, che culminerà nel 2026 col collegamento ferroviario in occasione delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina”. Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, ha tagliato il nastro alla nuova area check a lato dell’ingresso 7 dell’aeroporto Milan-Bergamo BGY “Il Caravaggio”. “È un servizio a favore dei passeggeri che aggiunge trenta nuovi check per un totale di 64 e verrà seguito dal completamento dell’area controlli esattamente al piano superiore”, spiega Sanga.
Sanga: “Area check solo prima tappa”
“Il percorso di ampliamenti cominciato ai tempi della pandemia ha comportato un investimento importante di 41 milioni di euro che consente di mantenere il terzo posto a livello nazionale per traffico di passeggeri a fronte di una diminuzione di velivoli per difficoltà nella produzione”, aggiunge il vertice aeroportuale.
Nuova area controlli entro novembre
“I collaudi sono terminati una settimana fa e contiamo di inaugurare il 26 novembre la nuova area controlli. Questa è una sala automatizzata per scannerizzare la carta d’imbarco con un sistema one step per il self bag drop (22 sui 30 appena installati, NdR) e scaricando un’applicazione per il controllo dei bagagli per il bag drop Visa check”, spiega l’ingegner Alessandro Renzi, responsabile della progettazione. “Quel che non si vede in sala è il collegamento del bagaglio, che vede radiogenato al di là del muro dei check e quindi indirizzato al bagaglio degli aeromobili”. Al taglio del nastro hanno partecipato anche il Sindaco di Orio al Serio Alessandro Colletta, la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e l’assessora regionale ai trasporti Claudia Terzi.
I numeri della nuova aerea check
La nuova area check-in dell’aeroporto di Orio al Serio entrata in funzione è il primo tassello dell’ampliamento della zona partenze verso est. L’intervento ha portato alla realizzazione di ulteriori 3.720 metri quadrati al piano terra con 30 nuovi banchi check-in, di cui 22 in modalità self drop, pensati per snellire le procedure e ridurre le code. I nuovi spazi sono già operativi e si presentano come un salto di qualità nell’organizzazione del terminal. Ogni postazione è dotata di monitor LED ad alta risoluzione, che mostrano aggiornamenti in tempo reale su voli, gate e orari, con un 30% di risparmio energetico rispetto ai classici LCD retroilluminati. L’intera area è sorvegliata da sensori stereoscopici intelligenti, capaci di rilevare i tempi d’attesa dei passeggeri e fornire dati utili per una gestione più efficiente dei flussi. Una soluzione all’avanguardia che migliora visibilità, comfort ed efficienza operativa.
Un investimento da 41 milioni
L’intervento rientra in un piano di ampliamento del valore di 41 milioni di euro, realizzato da Impresa Milesi Sergio di Gorlago e completamente autofinanziato da SACBO, società di gestione dello scalo. Il progetto, oltre alla nuova area check-in, prevede entro fine anno:
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7.400 mq aggiuntivi al primo piano per i controlli di sicurezza, con 14 postazioni di nuova generazione che consentiranno di superare i varchi senza rimuovere liquidi o dispositivi elettronici;
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l’espansione dell’area duty free da 600 a 1.600 mq;
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una ristrutturazione della galleria commerciale, con ulteriori 1.200 mq dedicati allo shopping;
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spazi più ampi agli imbarchi extra-Schengen;
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estensione del sistema di smistamento bagagli (BHS).
In vista delle Olimpiadi 2026, Orio si rifà il look
Lo scalo bergamasco si prepara a un ruolo chiave in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, quando si prevede un aumento significativo del traffico aereo. I lavori già avviati comprendono anche il rinnovo della viabilità pedonale e stradale davanti al terminal e una ristrutturazione dell’offerta parcheggi, con nuove strutture multipiano in fase di studio per il post-2026.
Attenzione al territorio: mitigazioni ambientali
Nel novembre scorso sono partiti partono i lavori di mitigazione ambientale in 220 abitazioni nei comuni limitrofi, tra cui Bergamo, Orio al Serio, Grassobbio e Seriate, per migliorare l’isolamento acustico degli edifici. Inoltre, per il 2025, sono previsti 10 milioni di euro per rinnovare la flotta di mezzi di servizio interni, con l’obiettivo di aumentare la sostenibilità ambientale delle operazioni aeroportuali.




