Sicurezza stradale, il Governo valuta il dietrofront sui tagli: Bergamo attende conferme

Dopo le proteste delle Province, il Mit apre alla possibilità di ripristinare i fondi per la manutenzione delle strade. Gandolfi: “Aspettiamo entro 30-45 giorni”

Potrebbe esserci una svolta nel caso del taglio ai fondi per la sicurezza stradale delle Province. Dopo settimane di allarme lanciato dagli enti locali, arriva un primo segnale di apertura da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit): il ministro Matteo Salvini ha annunciato l’impegno del Governo a rivedere i tagli, promettendo un possibile azzeramento delle decurtazioni già a partire dalle prossime settimane.

A rischio, per la Provincia di Bergamo, c’erano oltre due terzi dei 3,44 milioni di euro destinati alla manutenzione della rete viaria provinciale, equivalenti a circa 50 chilometri di asfaltature previste. Una situazione che aveva spinto Via Tasso a congelare parte dell’avanzo di bilancio, in attesa di chiarezza da Roma. “Non abbiamo utilizzato tutto l’avanzo disponibile proprio per prudenza,” ha spiegato il presidente Pasquale Gandolfi, intervenuto all’Assemblea dei sindaci per illustrare il rendiconto 2024.

“Al momento il taglio è una certezza, ma ci sono buone possibilità che venga ritirato. Speriamo in una decisione entro 30-45 giorni”, ha precisato Gandolfi, che guida anche l’Unione delle Province d’Italia (Upi). Nel frattempo, resta bloccato un trasferimento statale da 2,5 milioni, risorse che sarebbero state utilizzate proprio per gli interventi sulle strade provinciali.

In caso di mancato ripristino dei fondi, la Provincia potrà intervenire con risorse proprie, ma in misura fortemente ridotta: l’intervento si limiterebbe ad appena 17 chilometri di nuove asfaltature nel 2025, contro i 50 inizialmente programmati. Una prospettiva che impatterebbe direttamente sulla mobilità locale, con effetti negativi su sicurezza, traffico e qualità della rete viaria.

La possibile revisione dell’emendamento, accolta con cautela dai tecnici, è stata invece salutata con entusiasmo dalla politica. L’onorevole Andrea Tremaglia, presidente di Fratelli d’Italia Bergamo, ha espresso soddisfazione per l’annuncio del Mit: “È un segnale concreto di ascolto e attenzione verso i territori. Confermare i fondi significa proseguire i progetti avviati e garantire condizioni di viaggio adeguate per migliaia di pendolari, studenti e imprese”, ha dichiarato.

In attesa della conferma ufficiale da parte del Governo, le Province italiane restano in allerta, con la speranza che le promesse si traducano presto in atti concreti. Per la Bergamasca, la posta in gioco è alta: la rete provinciale è utilizzata ogni giorno da migliaia di utenti e rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intero territorio.

 

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