Via Martinella si prepara a dire addio al semaforo, uno dei principali ostacoli al traffico sulla provinciale della Val Seriana, grazie a un progetto ambizioso che prevede la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale e l’ampliamento del tratto viario tra Torre Boldone e il rondò delle valli. Il cantiere partirà nell’estate 2026 e prevede un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro.
La decisione arriva a seguito di due rilevazioni effettuate tra il 12 e il 26 maggio, eseguite dai tecnici di Palazzo Frizzoni e dalla Provincia di Bergamo, lungo l’asse che collega Alzano Lombardo al rondò di Campagnola, in prossimità dell’ingresso in A4. L’eliminazione del semaforo si è rivelata efficace, con una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza, in particolare sulla direttrice Nord-Sud.
Il cronoprogramma prevede tre fasi operative. Entro l’estate 2025, sarà ripristinata in forma permanente la rimozione del semaforo. Successivamente, si interverrà sull’ampliamento del tratto stradale della SP35, tra l’incrocio con via Martinella e lo svincolo per Torre Boldone. Infine, nel corso dell’estate 2026, verrà avviata la realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale, che garantirà un attraversamento sicuro della provinciale per ciclisti e pedoni.
I dettagli dell’intervento sono stati illustrati nella mattinata del 3 giugno presso lo Spazio Viterbi del Palazzo della Provincia, da Mauro Bonomelli, consigliere provinciale con delega alla Viabilità, e Massimiliano Rizzi, dirigente dell’area Viabilità della Provincia.
“I dati confermano le nostre previsioni,” ha spiegato Bonomelli. “Il traffico migliora sensibilmente senza il semaforo, e i 500 mila euro già stanziati per la messa in sicurezza si sono rivelati un investimento efficace. Ora servono altri 600 mila euro per completare l’opera con un sottopasso sicuro per chi si muove a piedi o in bicicletta.”
Il traffico veicolare per le svolte in direzione Torre Boldone o verso il centro di Bergamo verrà deviato su due nodi esistenti: il rondò delle valli e lo svincolo per Torre Boldone, con l’obiettivo di snellire il transito e ridurre i punti critici.
La scelta è stata condivisa con i Comuni coinvolti – in primis Torre Boldone – e con i rappresentanti regionali del territorio. Un lavoro di squadra che punta a risolvere una delle criticità storiche del traffico bergamasco, migliorando allo stesso tempo mobilità, sicurezza e sostenibilità.
Con l’eliminazione definitiva del semaforo e l’introduzione del sottopasso, via Martinella si trasformerà in un nodo più fluido e sicuro, contribuendo a rendere più efficiente la viabilità tra Bergamo e la Valle Seriana.