Un festival che celebra la cultura locale coi burattini
Il 10 luglio, il tradizionale spettacolo di burattini ritorna a Leffe con il terzo appuntamento della rassegna “Legno Vivo”, una manifestazione ideata dal burattinaio Virginio Baccanelli. Questo evento è una delle espressioni culturali del progetto “Le Valli del Legno”, promosso da Promoserio nell’ambito di Serio Art, che mira alla valorizzazione delle tradizioni culturali della ValSeriana e della Val di Scalve.
“Legno Vivo”: un ponte tra tradizione e innovazione
“Legno Vivo” è un’occasione per mantenere viva la tradizione dei burattini, ma anche per far conoscere nuove compagnie e portare in scena una commistione di antiche tradizioni. “Legno Vivo – sottolinea Baccanelli – punta a mantenere viva la tradizione, ma anche a far conoscere Compagnie da altre province. In dieci anni sono stati rappresentati cinquantadue spettacoli, raggiungendo un pubblico di quasi diecimila spettatori”. L’evento, ormai giunto alla sua terza edizione, è un segno tangibile dell’impegno della comunità di Leffe nella promozione della propria cultura.
Il Magico Baghèt: un’esibizione unica
L’appuntamento di giovedì 10 luglio alle ore 21 vede proprio Virginio Baccanelli in scena, con la sua rappresentazione “Il Magico Baghèt”. Il baghèt, l’antica cornamusa bergamasca, trova la sua origine nella zona di Val Gandino, e Baccanelli, che ne è un grande sostenitore, unisce questo strumento alla tradizione dei burattini. “I burattini – spiega Baccanelli – consentono un’interazione diretta con i bambini e il pubblico in generale, senza la virtuale interazione imposta da smartphone e tablet”. Lo spettacolo sarà una fusione di dinamiche comiche, paradossali e colpi di scena, con l’intento di portare in scena elementi forti della tradizione locale, come il baghèt, che ha un posto speciale nella sua famiglia.
Il programma completo della rassegna
Il festival Legno Vivo continuerà anche con altri eventi nelle prossime settimane. Dopo l’appuntamento a Leffe, la rassegna farà tappa a Gandino il 24 luglio (ore 21, Piazza Vittorio Veneto) con lo spettacolo “Meneghino e il Castello di Tremarello” della compagnia “C’è un asino che vola”. Il 26 luglio, Baccanelli tornerà a Pradalunga (ore 17, Museo delle Pietre Coti), e il 23 agosto sarà la volta di Clusone (ore 17, Piazza dell’Orologio), concludendo il tour il 27 agosto a Comenduno d’Albino (ore 21, Oratorio). Come di consueto, in caso di condizioni meteorologiche avverse, tutte le serate avranno alternative al coperto, per garantire lo svolgimento dell’evento in qualsiasi situazione.
