Spaccio e degrado alla Malpensata, cresce la paura tra i residenti

Sotto accusa le vie Gambirasio e Ambiveri: segnalazioni inascoltate, chiesti più controlli serali

Clima di tensione e disagio nel quartiere Malpensata, dove i cittadini denunciano una crescente sensazione di insicurezza legata a episodi di spaccio e degrado urbano. Al centro della segnalazione, le zone di via Gambirasio e via Ambiveri, dove – secondo numerosi residenti – ogni sera si radunerebbe un gruppo di soggetti sotto il porticato del civico 55, dando luogo a situazioni che fanno temere la presenza di attività illecite, in particolare legate al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti.

Il fenomeno sarebbe iniziato circa un mese fa e, nonostante le ripetute segnalazioni alle forze dell’ordine, la situazione non sembra essere migliorata. È quanto ha denunciato pubblicamente il consigliere comunale Alessandro Carrara (Lega), che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione per chiedere un intervento immediato e coordinato.

Una zona ostaggio del degrado

Le segnalazioni raccolte da Carrara indicano una presenza fissa, ogni sera a partire dalle 20.30 e fino a notte fonda, di un gruppo di persone che si radunerebbe sotto i portici. Le attività sospette avrebbero generato timore tra gli abitanti, al punto che molti – si legge nell’interrogazione – eviterebbero di uscire di casa nelle ore serali.

Una condizione che, sottolinea il consigliere, “mina la vivibilità e il senso di sicurezza” del quartiere, già provato in passato da episodi simili. «La situazione – afferma Carrara a PrimaBergamo – è ormai insostenibile e richiede un intervento deciso e tempestivo».

La richiesta all’amministrazione

Nel documento presentato in Consiglio comunale, Carrara ha chiesto esplicitamente se l’amministrazione sia a conoscenza del problema e se intenda, in coordinamento con la Polizia Locale, attivarsi per intensificare i controlli serali nell’area indicata. L’obiettivo dichiarato è ripristinare un livello minimo di sicurezza per i cittadini, e riportare la tranquillità nel quartiere.

Non si tratta solo di una questione di ordine pubblico: secondo quanto emerso, i residenti vivono con crescente frustrazione l’assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni, nonostante l’impegno civico dimostrato con le numerose segnalazioni.

Preoccupazione e attesa

Mentre si attende la risposta dell’amministrazione, la questione resta aperta e al centro del dibattito locale. Il rischio – come già avvenuto in altre aree periferiche della città – è che la mancanza di interventi tempestivi possa consolidare una condizione di abbandono e far degenerare ulteriormente la situazione.

Intanto, il clima di paura cresce tra gli abitanti di via Gambirasio e Ambiveri, che ora si aspettano un segnale chiaro da parte delle autorità per ristabilire l’ordine e tutelare la vivibilità di un quartiere che chiede solo di poter vivere in tranquillità.

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