BERGAMO – Da sabato 12 luglio, il Parco Suardi si estende fino agli storici orti di San Tomaso, grazie a un nuovo collegamento ciclopedonale che unisce l’area verde con la Gamec e il cuore del Borgo Pignolo. L’intervento rappresenta un importante passo nella rigenerazione urbana di questa zona centrale di Bergamo, proprio nei giorni in cui è partito anche il cantiere per le ex caserme Montelungo-Colleoni.
L’ampliamento del parco, che aggiunge oltre 12 mila metri quadri di superficie verde al patrimonio comunale, è stato possibile grazie agli oneri di urbanizzazione derivanti dalla trasformazione dell’ex convento delle Canossiane in via San Tomaso, oggi divenuto un nuovo complesso residenziale sviluppato da Supernova. L’area ceduta comprende terreni un tempo appartenenti alle suore e proprietà private acquisite con le risorse generate dal progetto edilizio.
Il nuovo collegamento, valutato oltre 380mila euro, consiste in un percorso ciclopedonale parzialmente sopraelevato, costruito anche su un tratto della Roggia Nuova, tramite una struttura metallica grigliata. L’intervento ha previsto il taglio della muratura, la posa di canalette e illuminazione pubblica, oltre allo sfalcio dell’area e alla realizzazione del varco tra gli orti e il parco. Una soluzione architettonica che integra paesaggio, fruibilità e rispetto dell’ambiente urbano.
Oltre all’accesso pedonale, l’operazione ha incluso anche la riqualificazione della zona dedicata alla colonia felina, con la realizzazione di una casetta-ricovero riservata ai volontari. Tutto il comparto sarà ulteriormente valorizzato nei prossimi mesi: è già stato approvato il progetto esecutivo da 1,38 milioni di euro per il recupero dell’antico Borgo Pignolo, che comprenderà anche gli orti di San Tomaso. L’intervento punta a restaurare il patrimonio verde e recuperare la vocazione agricola dell’area, con la reintroduzione di ortaggi e alberi da frutto.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione della sindaca Elena Carnevali, dell’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini, dell’assessora al Verde pubblico Oriana Ruzzini e del project manager Andrea Murciano per Supernova. Secondo il Comune, il progetto incarna una visione integrata di sviluppo urbano, accessibilità e sostenibilità, con una forte componente culturale grazie al collegamento diretto tra il Parco Suardi, la Gamec e piazza Carrara.
L’intervento restituisce ai cittadini spazi prima chiusi, inseriti oggi in un sistema continuo di verde pubblico che attraversa via Pignolo, Parco Marenzi, la caserma Montelungo, fino al nuovo polo artistico della Gamec. Un’opera che mette in rete storia, arte e natura, migliorando la qualità della vita nel centro cittadino.