“I linguaggi: una valle, mille colori” – A Onore dal 7 al 10 agosto
Dal 7 al 10 agosto 2025, il borgo di Onore, nel cuore della ValSeriana, ospiterà la quinta edizione del Festival Onore e Cultura, intitolata quest’anno “I linguaggi: una valle, mille colori”. L’evento, promosso dal Comune di Onore in collaborazione con Promoserio, si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate bergamasca, con un ricco calendario di quattro serate gratuite, in programma alle 21:00 nel piazzale comunale.
Ogni incontro sarà preceduto da una performance introduttiva del Teatro Minimo, che offrirà letture ispirate al tema del giorno. In caso di maltempo, il Festival si terrà comunque regolarmente.
Programma del Festival – Quattro serate tra dialetti, storia, arte e musica
Giovedì 7 agosto – “Ditelo in dialetto”
Con: Marco Cimmino, Il Bepi, Maria Teresa Birolini
Una riflessione sulla potenza espressiva e sull’identità custodita nei dialetti locali.
Venerdì 8 agosto – “Storia del linguaggio, lingua nazionale e lingua locale”
Con: Marco Cimmino, Federica Guerini
Un confronto tra la lingua italiana e i linguaggi locali, tra storia e sociolinguistica.
Sabato 9 agosto – “La lingua degli uomini e la lingua di Dio”
Con: Marco Cimmino, Giovanni Valagussa
Una serata dedicata alla dimensione spirituale e artistica del linguaggio, tra teologia e simbolismo.
Domenica 10 agosto – “Dal coro all’autotune. I linguaggi della musica”
Con: Marco Cimmino, Bernardino Zappa, Diego Ghenzi
Dalla tradizione corale alla tecnologia musicale, un viaggio nei linguaggi sonori contemporanei.
Un festival per la cultura in un borgo di montagna
Il progetto, presentato ufficialmente il 15 luglio nella Sala del Ricordo di Palazzo Pirelli a Milano, rinnova un format vincente che unisce divulgazione, arte e partecipazione.
“La comunicazione è alla base di ogni attività umana”, spiega Marco Cimmino, coordinatore scientifico del Festival. “Nel corso dei millenni, i sistemi comunicativi si sono evoluti e modificati, codificandosi in linguaggi. Proprio ‘Linguaggi’ sarà il tema di Onore/Cultura 25: una disamina in quattro serate di come il linguaggio si sia conservato nel territorio e delle varie sue manifestazioni, dall’arte alla musica e dall’uso quotidiano a quello letterario. Sarà un viaggio affascinante attraverso la storia di una valle, delle sue isoglosse e della sua gente, partendo dall’elemento chiave di ogni relazione: la parola”.
Le voci istituzionali: cultura strumento di comunità
Durante la presentazione, Michele Schiavi, Consigliere Regionale, ha rimarcato il forte senso di comunità sotteso al Festival.
“I Linguaggi: una valle, mille colori è il titolo di questa quinta edizione del Festival Onore e Cultura che, come negli anni passati, prova a indagare il tema scelto sotto diversi punti di vista: letteratura, arte, storia, musica e teatro. Il Festival, nato cinque anni fa con l’obiettivo di portare un evento culturale di livello in un piccolo paese di montagna, in questa edizione 2025 si occuperà di dialetti e linguaggi locali: temi identitari che rappresentano un elemento imprescindibile della nostra cultura”.
Il Sindaco di Onore, Ettore Schiavi, ha poi sottolineato il valore della kermesse come esperienza arricchente e partecipativa.
“Torna, per la sua quinta edizione, il Festival Onore e Cultura, divenuto negli anni un appuntamento imprescindibile per la vita culturale dell’Alta Val Seriana. Nato con l’obiettivo di promuovere la riflessione su temi culturali e interdisciplinari, il Festival ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, attirando ospiti illustri: studiosi, artisti e professionisti provenienti da diversi ambiti. Il Festival Onore e Cultura si conferma così non solo come un’occasione di incontro e approfondimento, ma anche come un vero e proprio laboratorio di idee: un evento capace di creare connessioni tra saperi e offrire al territorio un’esperienza culturale intensa e partecipata. Vi aspettiamo dal 7 al 10 agosto presso il piazzale comunale di Onore, per la quinta edizione del Festival Onore e Cultura!”
Una visione di bellezza, identità e libertà
A rafforzare il significato profondo del Festival, le parole di Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia.
“La rassegna “A Onor del Vero” – insieme al Festival “Onore e Cultura” – è la dimostrazione concreta di cosa significhi investire nella cultura come presidio civile. Qui, non stiamo parlando di una semplice stagione di eventi, ma di una visione: quella di un borgo che ha scelto di rinascere ogni estate, ogni sera, in ogni nota musicale. E questo è stato possibile grazie a una regia corale: il Comune, la Pro Loco, le associazioni, gli artisti, i volontari, gli anziani che diventano memoria vivente e i bambini che diventano il futuro che vogliamo. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. Un borgo che si racconta è un borgo che resiste. Un borgo che si ascolta è un borgo che cresce. E un borgo che crede nei linguaggi della cultura è un borgo che ha già scelto da che parte stare: quella della bellezza e della libertà”.
Un progetto sostenuto da UE e Istituzioni locali
Il Festival Onore e Cultura 2025 è realizzato nell’ambito del PNRR M1C3I2.1 Attrattività dei borghi storici-INT, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. È patrocinato dal Consiglio di Regione Lombardia e dalla Provincia di Bergamo.
Per informazioni:
📩 info@borghipresolana.com
📞 0346.72220
🌐 borghipresolana.com/eventi/festival-onore-e-cultura
Il Festival Onore e Cultura rappresenta oggi molto più di una rassegna di eventi: è un ponte tra tradizione e modernità, tra linguaggi del passato e comunicazione del presente. Un’occasione per riscoprire la ricchezza culturale della ValSeriana e il potere della parola.
